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Achelo DOC La Braccesca Antinori - Enoteca Telaro

Achelo La Braccesca Syrah DOC Antinori 2015

Non disponibile
8,85 € 10,41 € -15%
  • DenominazioneDenominazione:Crotona DOC
  • UveUve:Syrah 100%
  • ColoreColore:Rosso violaceo intenso
  • OdoreOdore:Profumo speziato di pepe, unito a sentori di frutta fresca a polpa bianca
  • SaporeSapore:Al palato è dolce ed elegante con tannini soffici ben integrati dalle note fruttate e speziate percepite al naso
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:13.5% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:16 - 18° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Carni rosse, formaggi e salumi

Di certo i Marchesi Antinori hanno scritto alcune delle pagine più importanti della storia del vino italiano, attraversando oltre sei secoli senza che la loro fama venisse per nulla intaccata nel tempo. Innovatori assoluti nel chiantigiano, tra i produttori storici in tutti i territori regionali che contano - come nel bolgherese - padri putativi del fenomeno Supertuscan con il Tignanello prima ed il Solaia poi, gli Antinori hanno saputo valorizzare più di ogni altra azienda la nostra enologia, mantenendo comunque sempre fortissimo il legame con la Toscana e le sue tradizioni vitivinicole. A ragione i loro vini di punta sono considerati dei veri e propri classici del made in Italy al pari dell’alta moda, della Vespa e della pastasciutta.

CARATTERISTICHE

Achelo La Braccesca Syrah DOC Antinori, di colore rosso violaceo intenso, presenta un profumo speziato di pepe, unito a sentori di frutta fresca a polpa bianca. Al palato è dolce ed elegante con tannini soffici ben integrati dalle note fruttate e speziate percepite al naso. Un vino dal finale aromatico e persistente, con eleganti note di liquirizia e pepe nero.

ABBINAMENTI

Achelo La Braccesca Syrah DOC Antinori, si abbina con secondi di carne, antipasti salumi e formaggi.

REGIONE: TOSCANA

Toscana

Le bellezze artistiche, il paesaggio e la storia ne fanno una delle regioni vinicole più apprezzate a livello mondiale, sia in termini di turismo indotto sia di esportazione di bottiglie. A partire dagli anni '70 del nocento, la Toscana è stata la regione più innovativa d'Italia, e il fenomeno dei Super Tuscans ha certamente giovato all'immagine del vino italiano nella sua globalità. Tra i tanti meriti dei toscani c'è sicuramente quello di avere preservato vaste porzioni della loro regione dalle contaminazioni della modernità, per cui oggi la Toscana è univeralmente percepita come simbolo di bellezza.

Il caso di Bolgheri è rappresentativo di come, partendo da un'intuizione, si può inventare una tradizione che ha portato successo commerciale, ricchezze e prestigio internazionale grazie alla felice integrazione tra vitigno, territorio e creatività umana. Con la nascita del Sassicaia e la commercializzazione delle prime 3000 bottiglie nel 1968, viene ispirato un cambiamento importante in un'altra zona vinicola, con una storia assai più antica, quella del Chianti. Per la prima volta Piero Antinori prova a utilizzare anche in questo vino uve internazionali a complemneto del Sangiovese, facendo uscire il suo vino dalla Doc storica del Chianti. Nasce così il Tignanello, che insieme al Sassicaia può essere considerato il primo Super Tuscan. Nel 1978 debutta il Solaia, nel 1985 arriva l'Ornellaia. Contemporaneamente si è assistito all'affermarsi di un altro vino storico, unico rosso italiano da monovitigno autoctono in grado di competere in termini di qualità e longevità con il Barolo: il Brunello di Montalcino, codificato e commercializzato come tale da Feruccio Biondi Santi sul finire dell'Ottocento.

In questa panoramica abbiamo citato le zone più importanti di produzione (Chianti e Chianti Classico, Bolgheri e Montalcino) ma la Toscana è ricca di altre aree e Denominazioni che hanno molto da offrire. Altra denominazione importante a base di sangiovese è la Docg Vino Nobile di Montepulciano.

Infine vi sono indicazioni anche nelle tre Doc del Vin Santo: vini di lunga e delicata preparazione le cui uve vengono lasciate appassire e sono poi affinate per anni in caratelli di castagno, ciliegio o rovere, mentre la Docg Aleatico Passito d'Elba rappresenta un caso di viticoltura eroica di tradizione millenaria, il cui vino è famoso anche per essere stato bevanda consolatoria di Napoleone Bonaparte durante il suo esilio sull'Isola.

VITIGNO: SYRAH

Syrah Il Syrah, o Shiraz, è un vitigno a bacca nera diffuso in tutto il mondo, sebbene sia più storicamente legato all'area europea-mediterranea e del Vicino Oriente antico. I vini ottenuti dal Syrah sono sempre di grande carattere, potenti ma armoniosi, connotati dal profilo aromatico del Syrah e cioè frutti maturi - soprattutto bacche scure: more, mirtilli, prugne - per continuare con le spezie - in cui prevale il pepe bianco - e finire in una molteplicità di sfumature tra tabacco, olive nere, liquirizia, cioccolato, cuoio e catrame.

Regione
Toscana
Provenienza
Italia
Denominazione
Cortona DOC
Uve
Syrah
Odore
Fruttato
Sapore
Aromatico
Gradazione (% vol.)
13.5
Contenuto
75 Cl
Tipologia
Rosso
X4HUE8PH
Antinori ha scritto alcune delle pagine più importanti della storia del vino italiano, attraversando oltre sei secoli senza che la loro fama venisse per nulla intaccata nel tempo. Innovatori assoluti nel chiantigiano, tra i produttori storici in tutti i territori regionali che contano - come nel bolgherese - padri putativi del fenomeno Supertuscan con il Tignanello prima ed il Solaia poi, gli Antinori hanno saputo valorizzare più di ogni altra azienda la nostra enologia, mantenendo comunque sempre fortissimo il legame con la Toscana e le sue tradizioni vitivinicole. A ragione i loro vini di punta sono considerati dei veri e propri classici del made in Italy al pari dell’alta moda, della Vespa e della pastasciutta.
  • Anno di fondazione: 1385
  • Proprietà: Famiglia Antinori
  • Enologo: Renzo Cotarella
  • Bottiglie prodotte: N.D.
  • Ettari: 2.400
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