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Aska Bolgheri Banfi
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Aska Bolgheri DOC Banfi 2014

11,98 € 14,10 € -15%
  • DenominazioneDenominazione:Bolgheri DOC
  • UveUve:Cabernet Sauvignon con percentuali minori di Cabernet Franc
  • ColoreColore:Rosso Rubino intenso
  • OdoreOdore:Intenso e Fruttato
  • SaporeSapore: Morbido e finale  persistente
  • InvecchiamentoInvecchiamento:10 mesi in botti di legno
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:13.5% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:14 - 16° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Cacciagione, selvaggina, formaggi a pasta dura.
Ordinalo entro 14 ore e 26 minuti per riceverlo Lunedì 25 novembre

DESCRIZIONE

Banfi nasce nel 1978 grazie alla volontà dei fratelli italoamericani John e Harry Mariani. A fianco della famiglia Mariani, Ezio Rivella, uno dei più grandi enologi italiani, il quale ritiene subito che per la ricchezza della natura del suolo e la privilegiata posizione microclimatica, i territori acquisiti avrebbero avuto grosse potenzialità di sviluppo. In quegli anni, i fratelli John e Harry rilevano inoltre la storica casa vinicola piemontese Bruzzone, attiva fin dal 1860 e specializzata nella produzione di spumanti, per farne il marchio piemontese del gruppo, oggi Banfi Piemonte. La grande professionalità di Banfi si traduce in prodotti dalle caratteristiche eccezionali. Tutto è progettato ed eseguito per raggiungere l'eccellenza, partendo dalla cantina passando per la gestione sostenibile dei vigneti. Banfi conta circa 3000 ettari di terreno (tra il Piemonte e la Toscana) e un parco di oltre 7000 barrique

CARATTERISTICHE

Caratterizzato da un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Al naso si apre con un bouquet intenso e complesso, con sentori di ribes, mirtillo e confettura di prugne, arricchiti da piacevoli note speziate di tabacco e liquirizia. Al palato risulta morbido, pieno e piacevolmente potente, con tannini suadenti ed eleganti e con un finale persistente.

ABBINAMENTI

Si sposa alla perfezione con piatti di cacciagione e selvaggina, ottimo con formaggi a pasta dura di media e lunga stagionatura.

REGIONE: TOSCANA

Toscana

Le bellezze artistiche, il paesaggio e la storia ne fanno una delle regioni vinicole più apprezzate a livello mondiale, sia in termini di turismo indotto sia di esportazione di bottiglie. A partire dagli anni '70 del nocento, la Toscana è stata la regione più innovativa d'Italia, e il fenomeno dei Super Tuscans ha certamente giovato all'immagine del vino italiano nella sua globalità. Tra i tanti meriti dei toscani c'è sicuramente quello di avere preservato vaste porzioni della loro regione dalle contaminazioni della modernità, per cui oggi la Toscana è univeralmente percepita come simbolo di bellezza.

Il caso di Bolgheri è rappresentativo di come, partendo da un'intuizione, si può inventare una tradizione che ha portato successo commerciale, ricchezze e prestigio internazionale grazie alla felice integrazione tra vitigno, territorio e creatività umana. Con la nascita del Sassicaia e la commercializzazione delle prime 3000 bottiglie nel 1968, viene ispirato un cambiamento importante in un'altra zona vinicola, con una storia assai più antica, quella del Chianti. Per la prima volta Piero Antinori prova a utilizzare anche in questo vino uve internazionali a complemneto del Sangiovese, facendo uscire il suo vino dalla Doc storica del Chianti. Nasce così il Tignanello, che insieme al Sassicaia può essere considerato il primo Super Tuscan. Nel 1978 debutta il Solaia, nel 1985 arriva l'Ornellaia. Contemporaneamente si è assistito all'affermarsi di un altro vino storico, unico rosso italiano da monovitigno autoctono in grado di competere in termini di qualità e longevità con il Barolo: il Brunello di Montalcino, codificato e commercializzato come tale da Feruccio Biondi Santi sul finire dell'Ottocento.

In questa panoramica abbiamo citato le zone più importanti di produzione (Chianti e Chianti Classico, Bolgheri e Montalcino) ma la Toscana è ricca di altre aree e Denominazioni che hanno molto da offrire. Altra denominazione importante a base di sangiovese è la Docg Vino Nobile di Montepulciano.

Infine vi sono indicazioni anche nelle tre Doc del Vin Santo: vini di lunga e delicata preparazione le cui uve vengono lasciate appassire e sono poi affinate per anni in caratelli di castagno, ciliegio o rovere, mentre la Docg Aleatico Passito d'Elba rappresenta un caso di viticoltura eroica di tradizione millenaria, il cui vino è famoso anche per essere stato bevanda consolatoria di Napoleone Bonaparte durante il suo esilio sull'Isola.

Cabernet Sauvignon

LA PIANTA

Ha foglia media, pentalobata e dentellata; grappolo medio-piccolo, oblungo, cilindro-piramidale, di buona compattezza, con un'ala spesso evidente; acino di dimensioni medie, quasi rotondo, con buccia molto resistente, blu-nera con sfumature violacee, ricca di pruina. La polpa è astringente, con sapore di viola e sorba. L'epoca di maturazione è medio-tardiva (prima metà di ottobre).

IL VINO

Il Cabernet Sauvignon è un vitigno in grado di produrre intensi già nel colore, ricchi di tannini e sostanze aromatiche, capaci di lungo invecchiamento; grazie alla grande struttura di questo vitigno, si possono osare lunghe macerazioni e affinamento in legno, soprattutto rovere francese, che gli consentono di esprimere nel tempo un bouquet complesso e affascinante.

Dettagli del prodotto

Tipologia
Rosso
Regione
Toscana
Provenienza
Italia
Denominazione
Bolgheri DOC
Uve
Cabernet Sauvignon
Gradazione (% vol.)
13.5
Contenuto
75 Cl
5FEHXVBP

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