• -16%
Barbera d'Alba Superiore della Madre Ettore Germano - Enoteca Telaro
Barbera d'Alba Superiore della Madre Ettore Germano - Enoteca Telaro
Barbera d'Alba Superiore della Madre Ettore Germano - Enoteca Telaro
Barbera d'Alba Superiore della Madre Ettore Germano - Enoteca Telaro

Barbera d'Alba Superiore della Madre DOC Ettore Germano 2017

Ultimi articoli in magazzino
17,21 € 20,49 € -16%
  • DenominazioneDenominazione:Barbera d'Alba DOC
  • UveUve:100% Barbera
  • ColoreColore:Rosso rubino con dense sfumature porpora
  • OdoreOdore:Olfatto popolato da sensazioni di gelatina di fragole, ribes nero, prugna e mirtillo, abbinati a ricordi di bacello di vaniglia e cacao
  • SaporeSapore:Sorso caldo e vellutato, sostenuto da proverbiale freschezza e tannini vispi. Chiosa sapida e fruttata
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:15% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:16 - 18° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Filetto di manzo ai ferri
Ordinalo ora per riceverlo tra Martedì 18 e Mercoledì 19 maggio

Profondamente radicata nel territorio delle langhe, la famiglia dei Germano è giunta alla quinta generazione di vigneron, che sin dal 1856 si prendono cura di alcuni preziosi appezzamenti disposti nelle enclave più blasonate del comprensorio del Barolo. Le sue origini vedono protagonisti Francesco e Alberto Germano, rispettivamente il bisnonno ed il nonno dell’attuale proprietario, che iniziarono a coltivare queste terre in qualità di mezzadri, curando i vigneti e vendendone i frutti alle realtà limitrofe, vinificando solo una piccola parte della vendemmia per un consumo familiare. Sarà Ettore Germano a dare la svolta decisiva con la brillante intuizione di ampliare l’attività di famiglia, dando il La ad una produzione che ben presto diverrà una fra le più importanti e moderne del territorio langarolo, riconvertendo interamente i vigneti di proprietà ed acquistando nuovi ed importanti appezzamenti come quello in località Prapò. Ne segue le orme il figlio Sergio, che finita la specializzazione alla Scuola di Enologia di Alba, inizia ad occuparsi dell’azienda, attuando scelte innovative e non convenzionali, come scommettere sulle varietà Riesling, Chardonnay e Pinot Nero, impiantati nella zona di Cigliè; un’intuizione vincente che darà i natali ad un Metodo Classico ed un Bianco di notevole qualità. Fa il suo esordio in questa Edizione 2020 il Langhe Nebbiolo Vr 2014, prodotto secondo la filosofia aziendale, che prevede di non produrre Barolo con menzioni aggiuntive dalle prime vendemmie dei nuovi impianti, ma lavorando comunque il vino con il medesimo procedimento destinato al re dei vini, a patto che la vigna abbia tutte le carte in regola per meritarsi questo trattamento privilegiato, come in questo caso.

CARATTERISTICHE

Barbera d'Alba Superiore della Madre DOC Ettore Germano ha una veste rubino, con dense sfumature porpora. Olfatto popolato da sensazioni di gelatina di fragole, ribes nero, prugna e mirtillo, abbinati a ricordi di bacello di vaniglia e cacao. Sorso caldo e vellutato, sostenuto da proverbiale freschezza e tannini vispi. Chiosa sapida e fruttata. Trascorre 12 mesi in tonneau ed affina per altri 6 in bottiglia.

ABBINAMENTI

Barbera d'Alba Superiore della Madre DOC Ettore Germano con Filetto di manzo ai ferri.

REGIONE: PIEMONTE

Piemonte

Il Piemonte, seconda regione più estesa d'Italia dopo la Sicilia, è una delle più varie dal punto di vista geografico e climatico. Il principale sistema collinare, il cui paesaggio vitivinicolo è stato di recente insignito della tutela Unesco, è costituito da Langhe, Monferrato e Roero, localizzato nella parte meridionale e orientale della regione. A nord troviamo l'altra grande area collinare, composta da Canavese, Coste della Sesia e Colli Novaresi.

Ci troviamo in una regione a clima generalmente temperato, con estati umide e calde rinfrescate da violenti temporali, autunni nebbiosi e piovosi, inverni mediamente freddi con nevicate abbondanti in collina, e primavere relativamente miti. La combinazione di territorio e clima piemontese si rivela quindi adatta alla coltivazione di alcuni vitigni autoctoni che qui hanno trovato la loro più felice espressione, a cominciare da Nebbiolo e Barbera, che la viticoltura piemontese ha saputo esprimere ai massimi livelli mondiali.

A oggi i grandi vini piemontesi restano i più premiati e ambiti tra i vini italiani all'estero, superando spesso anche gli acclamati toscani. Accanto a vini ormai mitici come Barolo e Barbaresco, il Piemonte offre però molti vini più economici altrettanto validi, come le squisite Barbere d'Asti, Nizza e Alba, e alcuni sorprendenti Dolcetto, oltre a pregiati Nebbiolo coltivati in altre denominazioni. Il valore di un ettaro di Barolo, nelle zone più importanti, supera ormai il milione di euro.

VITIGNO: BARBERA

Barbera

LA PIANTA

il grappolo è di dimensioni medie, piramidale, tendenzialmente compatto, alato;l' acino è medio, ellissoidale, con buccia pruinosa di colore blu intenso, sottile, consistente; presenta una foglia di media proporzioni, pentagonale, penalobata, con pagina superiore glabra e inferiore con nervature. L'epoca di germogliamento è medio-precoce, la maturazione è medio-tardiva e, in Piemonte, va storicamente a collocarsi subito prima di quella del Nebbiolo. La pianta presenta buona adattabilit ai climi siccitosi, mentre è più sensibile alle gelate. Predilige terreni argillosi, profondi e di media fertilità.

IL VINO

Impiegato esclusivamente per la vinificazione, il Barbera mostra ottime proprietà sia quando lavorato in purezza, sia quando abbinato ad altre varietà. Se da solo, presenta colore rosso rubino, è ricco di profumi, con richiami di frutta rossa, sottobosco e spezie, mentre in bocca lascia emergere un gusto asciutto, austero, sostenuto da acidità evidente. Quando abbinato, apporta alle varietà associate alcol, acidità e spesso anche colore

2 Articoli

Profondamente radicata nel territorio delle langhe, la famiglia dei Germano è giunta alla quinta generazione di vigneron, che sin dal 1856 si prendono cura di alcuni preziosi appezzamenti disposti nelle enclave più blasonate del comprensorio del Barolo. Le sue origini vedono protagonisti Francesco e Alberto Germano, rispettivamente il bisnonno ed il nonno dell’attuale proprietario, che iniziarono a coltivare queste terre in qualità di mezzadri, curando i vigneti e vendendone i frutti alle realtà limitrofe, vinificando solo una piccola parte della vendemmia per un consumo familiare. Sarà Ettore Germano a dare la svolta decisiva con la brillante intuizione di ampliare l’attività di famiglia, dando il La ad una produzione che ben presto diverrà una fra le più importanti e moderne del territorio langarolo, riconvertendo interamente i vigneti di proprietà ed acquistando nuovi ed importanti appezzamenti come quello in località Prapò. Ne segue le orme il figlio Sergio, che finita la specializzazione alla Scuola di Enologia di Alba, inizia ad occuparsi dell’azienda, attuando scelte innovative e non convenzionali, come scommettere sulle varietà Riesling, Chardonnay e Pinot Nero, impiantati nella zona di Cigliè; un’intuizione vincente che darà i natali ad un Metodo Classico ed un Bianco di notevole qualità. Fa il suo esordio in questa Edizione 2020 il Langhe Nebbiolo Vr 2014, prodotto secondo la filosofia aziendale, che prevede di non produrre Barolo con menzioni aggiuntive dalle prime vendemmie dei nuovi impianti, ma lavorando comunque il vino con il medesimo procedimento destinato al re dei vini, a patto che la vigna abbia tutte le carte in regola per meritarsi questo trattamento privilegiato, come in questo caso.

No reviews
Product added to wishlist

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.