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Barolo DOCG Ceretto - Enoteca Telaro

Barolo DOCG Ceretto 2016

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Barolo 2015, Barolo Prapò 2015, Barolo Brunate 2015, Barolo Bussia 2015, Barolo Bricco Rocche 2015, Barbaresco 2016, Barbaresco Bernardot 2016 e Barbaresco Asili 2016 sono etichette, cru e annate da far spuntare un bel sorriso anche sul volto dell’appassionato più imperturbabile. Quando si ha in dote un parco vigne di questa entità e la mole produttiva annuale si avvicina ad un milione di bottiglie la capacità di gestione e la conoscenza dei vigneti devono essere ben supportati da talento, da qualità tecniche e imprenditoriali; e su queste doti la famiglia Ceretto ha costruito la sua celebre fama, lavorando con la barra dritta in direzione di una qualità senza mezze misure.

CARATTERISTICHE

Barolo DOCG Ceretto, ha un colore rosso granato. Al naso impatto olfattivo dolce e raffinato di menta ed erbe, frutta a bacca rossa, confetture e "fiori nebbiolo". Bocca ottima in lunghezza e sapore, equilibrio e godibilità. Tonneau e botte grande.

ABBINAMENTI

Barolo DOCG Ceretto, si abbina con camoscio al ginepro.

REGIONE: PIEMONTE

Piemonte

Il Piemonte, seconda regione più estesa d'Italia dopo la Sicilia, è una delle più varie dal punto di vista geografico e climatico. Il principale sistema collinare, il cui paesaggio vitivinicolo è stato di recente insignito della tutela Unesco, è costituito da Langhe, Monferrato e Roero, localizzato nella parte meridionale e orientale della regione. A nord troviamo l'altra grande area collinare, composta da Canavese, Coste della Sesia e Colli Novaresi.

Ci troviamo in una regione a clima generalmente temperato, con estati umide e calde rinfrescate da violenti temporali, autunni nebbiosi e piovosi, inverni mediamente freddi con nevicate abbondanti in collina, e primavere relativamente miti. La combinazione di territorio e clima piemontese si rivela quindi adatta alla coltivazione di alcuni vitigni autoctoni che qui hanno trovato la loro più felice espressione, a cominciare da Nebbiolo e Barbera, che la viticoltura piemontese ha saputo esprimere ai massimi livelli mondiali.

A oggi i grandi vini piemontesi restano i più premiati e ambiti tra i vini italiani all'estero, superando spesso anche gli acclamati toscani. Accanto a vini ormai mitici come Barolo e Barbaresco, il Piemonte offre però molti vini più economici altrettanto validi, come le squisite Barbere d'Asti, Nizza e Alba, e alcuni sorprendenti Dolcetto, oltre a pregiati Nebbiolo coltivati in altre denominazioni. Il valore di un ettaro di Barolo, nelle zone più importanti, supera ormai il milione di euro.

VITIGNO: NEBBIOLO

Nebbiolo

LA PIANTA

Nonostante il Nebbiolo mostri uno spiccato polimorfismo e un'elevata variabilità intravarietale, si possono definire alcuni tratti generali della pianta. Il grappolo a maturità è di taglia media, medio-grande o grande, di forma piramidale, alato, allungato( il rosé è più corto) e piuttosto compatto; l'acino è medio-piccolo, rotondo o ellissoidale, con buccia sottile ma consistente, molto pruinosa e di colore violaceo scuro. Pianta a maturazionelenta, predilige zone con elevate somme termiche e buona luminosità; è la prima vite a germogliare e l'ultima a lasciare cadere le foglie, con la duplice conseguenza di essere molto esposta alle condizioni ambientali ma anche di poter esprimere una personalità più complessa e unica. Matura in epoca decisamente tardiva, ovvero nella seconda metà di ottobre, e talvolta la vendemmia si protrae fino alle prime giornate di novembre.

IL VINO

Impiegato esclusivamente per la vinificazione, il Nebbiolo dà origine ad alcuni dei vini più apprezzati e conosciuti al mondo. Il suo patrimonio cospicuo di zuccheri, acidi e polifenoli fa sì che i vini prodotti con sole uve Nebbiolo siano dotati di grandissima austerità, spessore, carattere. Il colore dei Nebbioli di Langa è rosso granata; il profumo rimanda ai frutti di bosco, alla foglia di tabacco, al cuoio e alle spezie. In bocca sviluppa una rara potenza che i produttori oggi sanno ingentilire con le moderne tecniche di vinificazione e, soprattutto, con l'impiego accorto del legno per la maturazione e l'affinamento.

Regione
Piemonte
Provenienza
Italia
Denominazione
Barolo DOCG
Uve
Nebbiolo
Colore
Rosso Granato
Odore
Fruttato
Sapore
Morbido
Gradazione (% vol.)
14
Tipologia
Rosso
ZFX4GNLS
4 Articoli

Riccardo Ceretto, originario di Valdivilla (frazione di Santo Stefano Belbo) fonda la Casa Vinicola Ceretto ad Alba negli anni '30. Negli anni '60 Bruno e Marcello, i figli di Riccardo, selezionano e acquistano vigneti nelle Langhe e nel Roero, tra i quali alcuni dei migliori cru di Barolo e Barbaresco per la vinificazione e commercializzazione dei loro vini. Ceretto, oggi come negli anni '30, si dedica alla costante ricerca della qualità. L'attività continua sotto la supervisione di Alessandro Ceretto, attento a definire una produzione che rispetti la tradizione di famiglia e l'ambiente circostante attraverso le moderne tecniche di coltivazione e vinificazione.

"Siamo per la terra al cento per cento, la cantina certo un poco conta, comunque i grandi vini si fanno con l'uva".

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