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Barolo Riva Rocca DOCG Claudio Alario - Enoteca Telaro

Barolo Riva Rocca DOCG Claudio Alario 2016

Non disponibile
30,98 € 36,89 € -16%
  • DenominazioneDenominazione:Barolo DOCG
  • UveUve:100% Nebbiolo
  • ColoreColore:Rosso granato luminoso
  • OdoreOdore:Austero ma intrigante, svela un paradigmatico panorama olfattivo, dove si scorgono nuance floreali di violetta e rosa canina appassite, sottobosco, cenere, chiodo di garofano, ginerpo, cuoio inglese, ciliegia sotto spirito e cioccolato fondente, veicolati da ricche folate balsamiche e minerali
  • SaporeSapore:Magistrale l'assaggio, percorso da sontuosi rintocchi sapidi, intrecciati con freschezza vibrante e tannino gagliardo. Infinita la persistenza che si perde su ricordi di spezie ed accenni minerali
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:15% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:16 - 18° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Camoscio al ginepro

Fondata nel 1900, l'Azienda Alario Claudio si trova a Diano d’Alba, un piccolo paese rurale situato fra le morbide e verdeggianti colline delle Langhe, in Piemonte. Da sempre dedita alla coltivazione e alla vendita delle uve dei propri vigneti, situati nei comuni di Diano d’Alba, Serralunga d’Alba e Verduno, l'Azienda ha vissuto una svolta epocale nel 1988, quando il proprietario Claudio ha iniziato a produrre vino. La voglia di migliorare dell'Azienda Alario Claudio non si è mai esaurita e di recente l'impegno è tutto profuso nella realizzazione di una resa bassa in vigneto in modo da garantire al vino una qualità superiore.

CARATTERISTICHE

Barolo Riva Rocca DOCG Claudio Alario è di un granato. Olfatto generoso nelle note di marasca e di ribes, di violette, di sottobosco, con sfumature quasi balsamiche e delicatamente speziate. In bocca buon equilibrio tra la freschezza e le glicerine, mentre il tannino tende a svettare sulle altre componenti. Persistente e sapido il finale. Un anno in botte e due in barique.

ABBINAMENTI

Barolo Riva Rocca DOCG Claudio Alario si abbina con stufato di manzo con i finferli

REGIONE: PIEMONTE

Piemonte

Il Piemonte, seconda regione più estesa d'Italia dopo la Sicilia, è una delle più varie dal punto di vista geografico e climatico. Il principale sistema collinare, il cui paesaggio vitivinicolo è stato di recente insignito della tutela Unesco, è costituito da Langhe, Monferrato e Roero, localizzato nella parte meridionale e orientale della regione. A nord troviamo l'altra grande area collinare, composta da Canavese, Coste della Sesia e Colli Novaresi.

Ci troviamo in una regione a clima generalmente temperato, con estati umide e calde rinfrescate da violenti temporali, autunni nebbiosi e piovosi, inverni mediamente freddi con nevicate abbondanti in collina, e primavere relativamente miti. La combinazione di territorio e clima piemontese si rivela quindi adatta alla coltivazione di alcuni vitigni autoctoni che qui hanno trovato la loro più felice espressione, a cominciare da Nebbiolo e Barbera, che la viticoltura piemontese ha saputo esprimere ai massimi livelli mondiali.

A oggi i grandi vini piemontesi restano i più premiati e ambiti tra i vini italiani all'estero, superando spesso anche gli acclamati toscani. Accanto a vini ormai mitici come Barolo e Barbaresco, il Piemonte offre però molti vini più economici altrettanto validi, come le squisite Barbere d'Asti, Nizza e Alba, e alcuni sorprendenti Dolcetto, oltre a pregiati Nebbiolo coltivati in altre denominazioni. Il valore di un ettaro di Barolo, nelle zone più importanti, supera ormai il milione di euro.

VITIGNO: NEBBIOLO

Nebbiolo

LA PIANTA

Nonostante il Nebbiolo mostri uno spiccato polimorfismo e un'elevata variabilità intravarietale, si possono definire alcuni tratti generali della pianta. Il grappolo a maturità è di taglia media, medio-grande o grande, di forma piramidale, alato, allungato( il rosé è più corto) e piuttosto compatto; l'acino è medio-piccolo, rotondo o ellissoidale, con buccia sottile ma consistente, molto pruinosa e di colore violaceo scuro. Pianta a maturazionelenta, predilige zone con elevate somme termiche e buona luminosità; è la prima vite a germogliare e l'ultima a lasciare cadere le foglie, con la duplice conseguenza di essere molto esposta alle condizioni ambientali ma anche di poter esprimere una personalità più complessa e unica. Matura in epoca decisamente tardiva, ovvero nella seconda metà di ottobre, e talvolta la vendemmia si protrae fino alle prime giornate di novembre.

IL VINO

Impiegato esclusivamente per la vinificazione, il Nebbiolo dà origine ad alcuni dei vini più apprezzati e conosciuti al mondo. Il suo patrimonio cospicuo di zuccheri, acidi e polifenoli fa sì che i vini prodotti con sole uve Nebbiolo siano dotati di grandissima austerità, spessore, carattere. Il colore dei Nebbioli di Langa è rosso granata; il profumo rimanda ai frutti di bosco, alla foglia di tabacco, al cuoio e alle spezie. In bocca sviluppa una rara potenza che i produttori oggi sanno ingentilire con le moderne tecniche di vinificazione e, soprattutto, con l'impiego accorto del legno per la maturazione e l'affinamento.

Lo scenario suggestivo e celebrato delle Langhe fa da sfondo alla storia e all'attività di questa piccola azienda a carattere familiare fondata nel lontano 1900. Ci troviamo a Diano d'Alba, un piccolo paese rurale, situato su morbide e verdeggianti colline. Da ben tre generazioni la famiglia si dedica con serietà e dedizione alla cura e alla coltivazione della vite e alla vendita dell'uva, ma è solo grazie a Claudio, nel 1988, che si è giunti alla vinificazione e quindi all'imbottigliamento del vino. Le prime annate hanno visto la produzione unicamente il Dolcetto, per proseguire poi col Nebbiolo e la Barbera ed approdare nel 1995 anche al Barolo. I vigneti di proprietà dell'azienda sono situati nei comuni di Diano d'Alba, Serralunga d'Alba e Verduno: hanno un'età che varia fra i 20 e i 50 anni e godono tutti di esposizioni privilegiate. La filosofia dell'azienda è volta alla ricerca di un continuo e costante miglioramento con l'obiettivo di raggiungere una qualità sempre maggiore. In particolare, ad oggi, l'impegno principale è profuso nella realizzazione di una resa bassa in vigneto in modo da garantire al vino una qualità superiore.

Bibenda:Una piccola realtà vitivinicola situata a Diano d’Alba, con vigne sparpagliate tra Serralunga e Verduno, oltre che a Diano. Viticoltori ormai da tre generazioni, gli Alario devono a Claudio la capacità di effettuare una svolta qualitativa importante. Forte del diploma ottenuto all’Istituto Superiore di Agraria e sfruttando l’esperienza acquisita, a fine anni ’80, malgrado la giovane età trova il coraggio necessario ad imprimere il passaggio dell’azienda di famiglia da semplice produttrice di uva ad imbottigliatrice in proprio. Si inizia a fine nel 1988 col produrre il solo Dolcetto, poi si aggiungono il Nebbiolo e la Barbera e infine, nel 1995, il Barolo, prima il Riva Rocca e poi il Sorano. Serietà e passione sono il leitmotiv di questa azienda, che ispira la propria filosofia produttiva al rispetto della materia prima e dei più elevati standard produttivi.

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