• PROMO
Biancolella Feudi di San Gregorio 2017
Biancolella Feudi di San Gregorio 2017
Biancolella Feudi di San Gregorio 2017
Biancolella Feudi di San Gregorio 2017

Biancolella Feudi di San Gregorio 2017

8,01 € 9,43 € -15%
  • DenominazioneDenominazione: Biancolella Ischia DOC
  • UveUve:100% Biancolella
  • ColoreColore:Giallo Paglierino
  • OdoreOdore:Sentori di Frutta bianca, fiori di limone e finocchietto
  • SaporeSapore:Morbido, Sapido e Vivace
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:12,5% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:10 - 12° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Fritture di pesce,Zuppe di Crostacei. Pesce alla Griglia
Ordinalo entro 10 ore e 12 minuti per riceverlo tra Martedì 22 ottobre e Mercoledì 23 ottobre

DESCRIZIONE

Una delle più importanti visioni di Feudi di San Gregorio è credere che la nascita di un vino abbia lo stesso processo creativo di un’opera d’arte. L’amore e la passione nella cura delle piante, l’impegno nella raccolta dell’uva e la pazienza nell’attesa che il vino sia maturo, fanno sì che ogni bottiglia esprima la sua personalità e diventi un’opera d’arte. È con questo approccio che nascono le collaborazioni con grandi maestri e giovani di talento, volte a continuare e far crescere la volontà di uno scambio continuo di conoscenza e creatività fra il vino e l’arte. Gli stessi sentimenti ed emozioni conducono il percorso creativo di un artista, che lo porta a realizzare una scultura, uno scatto fotografico, un quadro, un’installazione.

CARATTERISTICHE

Biancolella Feudi di San Gregorio, ottimo vino bianco campano prodotto interamente con Uve Biancolella. Alla vista si presenta con un colore giallo paglierino, Al naso si avvertono sentori di frutta bianca, fiori di limone e finocchietto. Al palato si rivela un vino morbido, sapido e vivace

ABBINAMENTI

Fritture di pesce,Zuppe di Crostacei. Pesce alla Griglia

REGIONE: CAMPANIA

Campania

Le origini antichissime della viticoltura campana sono evidenti nei due metodi di allevamento della vite usati ancora oggi, quello ad alberello, di origine greca, e la tecnica etrusca in cui la vite si fa arrampicare attorno a pali e tronchi di alberi campestri per poi collegare rami e tralci tramite graticci — chiamati tennecchie, cioè tende — in una specie di pergolato che unisce un albero all'altro, integrando quindi la viticoltura con la vegetazione esistente insieme ad altre coltivazioni.

L'intera regione è situata all'interno di un antico teatro vulcanico, di cui oggi il Vesuvio rappresenta il più importante esempio ancora attivo. Questa peculiarità ha contribuito a determinare una grande varietà di suoli, che spaziano dalle rocce piroclastiche e dai tufi del Nord alle sabbie e arenarie del Taburno, ricche di quarzi e marne calcaree, ai calcari della Costiera Amalfitana, alle sabbie argillose dell'Irpinia. Nelle province di Napoli, Salerno e Caserta il clima è mite e mediterraneo, mentre in quelle interne di Avellino e Benevento le temperature sono più rigide man mano che si sale verso l'Appennino, con piogge abbondanti soprattutto in Irpinia.

In provincia di Avellino troviamo le Docg bianche Fiano di Avellino e Greco di Tufo, intitolate agli omonimi vitigni, mentre le due Dogc rosse a base di Aglianico sono il Taurasi, sempre nell'Avellinese, e l'Aglianico del Taburno in provincia di Benevento. Sulla costa, scendendo da nord a sud le Doc Galluccio, Falerno del Massico e Aversa nel Casertano, poi le Doc Campi Flegrei, Ischia, Vesuvio e Penisola Sorrentina in provincia di Napoli, quindi Costa d'Amalfi a ovest di Salerno e la grande area occupata dalla Doc Cilento a sud.

L'immagine del vino campano è legata soprattutto alla personalità vivace dei suoi bianchi: Fiano, Greco e Falanghina, ma il vitigno in grado di interpretare al meglio il genius loci di questa regione con freschezza, potenza e longevità è proprio l’Aglianico, che in 17 comuni dell'Irpinia dà origine al magnifico Taurasi.

VITIGNO: BIANCOLELLA

Biancolella

LA PIANTA

Il grappolo è di media grandezza, di forma cilindrica, alato e abbastanza compatto. Può essere occasionalmente spargolo per il sopravvento di eventuali difetti di fioritura. Gli acini sono medi, rotondi e di colore verde paglierino, con una buccia sottile e tenera responsabile del nome Bianca Tnera nella zona di Amalfi. Matura tra la fine di Settembre e l'inizio di ottobre

IL VINO

Pur non raggiungendo gradazioni alcoliche elevate e non conservando un'acidità importante, il Biancolella dona, con l'intensità dei profumi, inaspettata longevità ai bianchi dell'isola. L'Ischia Biancolella rimane un vino che nasce in vigne streme, considerate a giusto titolo tra le più belle al mondo

Dettagli del prodotto

Regione
Campania
Denominazione
Ischia DOC
Uve
Biancolella
Colore
Giallo Paglierino
Odore
Fruttato
Sapore
Morbido
Sapido
Gradazione (% vol.)
12.5
Contenuto
75 Cl

Recensioni

Nessuna recensione
Prodotto aggiunto alla lista dei desideri

SIAMO LA PRIMA ENOTECA ONLINE

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

RICEVI SUBITO UNA BOTTIGLIA DI AGLIANICO IN OMAGGIO!

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.