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Blu Onice Irpinia Aglianico DOC Nativ - Enoteca Telaro
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Blu Onice Irpinia Aglianico DOC Nativ 2018

9,30 € 12,30 € -3,00 €
  • DenominazioneDenominazione:Irpinia Aglianico DOC
  • UveUve:100% Aglianico
  • ColoreColore:Colore rosso rubino.
  • OdoreOdore:Profumi fruttati, note speziate e ciliegine.
  • SaporeSapore:Tipico gusto della ciliegia Maiatica di Taurasi.
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:14% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:15 - 18° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Ottimo con carni grigliate, formaggi erborinati duri e semi duri.
Ordinalo entro 04 minuti per riceverlo tra Mercoledì 27 ottobre e Giovedì 28 ottobre

L’Azienda Agricola Nativ , nasce nel cuore dell’Irpinia, a Paternopoli, dalla volontà del Dott. Mario Ercolino, Enologo di fama internazionale, e della Dott.ssa Roberta Pirone “specializzata in scienze dell’alimentazione”, con il fine di realizzare Vini d’Eccellenza frutto di una importante e radicata esperienza nel settore.

CARATTERISTICHE

Blu Onice Irpinia Aglianico DOC Nativ, ha un colore rosso rubino con nuance violacee. Al naso ote di prugna matura e chicchi di caffè tostati. Al palato ben strutturato ed equilibrato.

ABBINAMENTI

Blu Onice Irpinia Aglianico DOC Nativ, si abbina a carni grigliate, formaggi erborinati duri e semi duri.

REGIONE: CAMPANIA

Campania

Le origini antichissime della viticoltura campana sono evidenti nei due metodi di allevamento della vite usati ancora oggi, quello ad alberello, di origine greca, e la tecnica etrusca in cui la vite si fa arrampicare attorno a pali e tronchi di alberi campestri per poi collegare rami e tralci tramite graticci — chiamati tennecchie, cioè tende — in una specie di pergolato che unisce un albero all'altro, integrando quindi la viticoltura con la vegetazione esistente insieme ad altre coltivazioni.

L'intera regione è situata all'interno di un antico teatro vulcanico, di cui oggi il Vesuvio rappresenta il più importante esempio ancora attivo. Questa peculiarità ha contribuito a determinare una grande varietà di suoli, che spaziano dalle rocce piroclastiche e dai tufi del Nord alle sabbie e arenarie del Taburno, ricche di quarzi e marne calcaree, ai calcari della Costiera Amalfitana, alle sabbie argillose dell'Irpinia. Nelle province di Napoli, Salerno e Caserta il clima è mite e mediterraneo, mentre in quelle interne di Avellino e Benevento le temperature sono più rigide man mano che si sale verso l'Appennino, con piogge abbondanti soprattutto in Irpinia.

In provincia di Avellino troviamo le Docg bianche Fiano di Avellino e Greco di Tufo, intitolate agli omonimi vitigni, mentre le due Dogc rosse a base di Aglianico sono il Taurasi, sempre nell'Avellinese, e l'Aglianico del Taburno in provincia di Benevento. Sulla costa, scendendo da nord a sud le Doc Galluccio, Falerno del Massico e Aversa nel Casertano, poi le Doc Campi Flegrei, Ischia, Vesuvio e Penisola Sorrentina in provincia di Napoli, quindi Costa d'Amalfi a ovest di Salerno e la grande area occupata dalla Doc Cilento a sud.

L'immagine del vino campano è legata soprattutto alla personalità vivace dei suoi bianchi: Fiano, Greco e Falanghina, ma il vitigno in grado di interpretare al meglio il genius loci di questa regione con freschezza, potenza e longevità è proprio l’Aglianico, che in 17 comuni dell'Irpinia dà origine al magnifico Taurasi.

VITIGNO: AGLIANICO

Aglianico

LA PIANTA

A partire dagli anni Novanta del Novecento sono state condotte lunghe indagini ampelografiche, ampelometriche, chimiche, biochimiche e molecolari su biotipi di Aglianico e Aglianicone reperiti in Campania e in Basilicata. I risultati hanno dimostrato che Aglianico campano e Aglianico del Vulture sono in realtà un unico vitigno, con differenze di vario ordine ascrivibili a una normale variabilità intravarietale, mentre l'Aglianicone si è rivelato un vitigno estraneo ai due precedenti. Gli ultimi studi di Boselli e Monaco hanno messo in evidenza i sei biotipi seguenti appartenenti a tre gruppi fondamentali: Aglianico Amaro, Aglianico di Taurasi e Aglianico del Vulture; Aglianico di Napoli 1 e Aglianico di Napoli 2; Aglianico di Galluccio. L'Aglianico ha un grappolo cilindrico o conico piuttosto piccolo (da 150 a 250 grammi) e compatto, con eventuale presenza di una o, più raramente, due ali. L'acino è piccolo, di forma sferica, con buccia spessa, a volte persino coriacea, pruinosa e di colore blu-nero. Matura tardivamente, tra la metà di ottobre e la prima decade di novembre.

IL VINO

In condizioni ottimali le uve raggiungono un elevato tenore zuccherino (22-23%) e conservano integra una forte acidità tartarica, che risulta ancora più elevata nel biotipo Aglianico Amaro o Beneventano; possiedono, inoltre, un'importante struttura tannica. Il vino che se ne ricava è adatto al lungo invecchiamento e beneficia dell'affinamento in legno, a stemperare il carattere austero dovuto alla componente acido-tannica. L'utilizzo della barrique, oggi diffuso in Campania e in Basilicata, riesce a domarne la foga, rendendolo più morbido e vellutato in tempi brevi.

Regione
Campania
Colore
Rosso Rubino
Odore
Fruttato
Sapore
Aromatico
Gradazione (% vol.)
14
Contenuto
75 Cl
30 Articoli

L’Azienda Agricola Nativ, nasce nel cuore dell’Irpinia, a  Paternopoli,  dalla volontà del Dott.  Mario Ercolino, Enologo di fama internazionale, e della Dott.ssa Roberta Pirone  “specializzata in scienze dell’alimentazione”,   con il fine di realizzare  Vini  d’Eccellenza frutto di una importante e radicata  esperienza  nel settore.
L'Azienda fondata nel 2008,  si dedica alla produzione di vini tipici del territorio,  in particolare,  il Fiano di Avellino, il Greco di Tufo, la Falanghina, l'Aglianico e l’  Aglianico di Taurasi.
Le uve sono coltivate  su terreni di proprietà, conosciuti per la particolare fertilità grazie al suolo  di origine vulcanica,  e si estendono per  circa 15 ettari, tra  Paternopoli e Taurasi.
Il nome NATIV è dunque nato per rappresentare, attraverso le produzioni autoctone, l’origine della Viticultura Irpina, delineando così,  il concetto di “originario del luogo”, che si concretizza nella  produzione di vini provenienti  da uve tipiche del nostro territorio.
Le uve coltivate in queste terre rappresentano, da sempre, l’ emblema della cultura IRPINA, ed il vino prodotto,   rispecchia,  meglio di ogni altro, il “made in Italy”.
Ognuno dei vini Nativ presenta un carattere unico ed inequivocabile, in quanto prodotto attraverso metodi di vinificazione innovati, nel rispetto della tradizione, sempre prestando attenzione a mantenere la struttura organolettica del chicco d’uva inalterata. Vini dalla qualità inequivocabile in grado di soddisfare ogni tipo palato.
Il portfolio Nativ offre una vasta selezione di vini, al fine di garantirne  al consumatore un’ampia scelta, annoverando ben 13 referenze,  in prticolare: tre vini Cru, intrinsecamente legati al terroir;  vini aromatici, legati ai sentori tipici della frutta locale irpina; Vini  DOC e DOCG, tipici dell’Irpinia, ed  una linea IGT, emblema della Campania.

  • Anno di fondazione: 2008
  • Proprietà: Azienda Agricola Nativ
  • Enologo: Mario Ercolino
  • Ettari: 15
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