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Bonea Falanghina del Sannio Masseria Frattasi 2018
Bonea Falanghina del Sannio Masseria Frattasi 2018
Bonea Falanghina del Sannio Masseria Frattasi 2018
Bonea Falanghina del Sannio Masseria Frattasi 2018

Bonea Falanghina del Sannio Masseria Frattasi 2018

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9,19 € 9,67 € -5%
  • DenominazioneDenominazione: Falanghina del Sannio DOC
  • UveUve:100% Falanghina
  • ColoreColore:Giallo Paglierino
  • OdoreOdore: Profumi di Fiori d'Arancio, di agrumi e di tiglio
  • SaporeSapore:Rotondo, Elegante ed Equilibrato
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:12,5% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:10 - 12° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Ottimo con crostacei, zuppa di pesce in bianco, sushi e sashimi
Ordinalo entro 17 ore e 07 minuti per riceverlo tra Venerdì 15 novembre e Lunedì 18 novembre

DESCRIZIONE

Attorno alla imponente costruzione in pietra calcarea bianca crescono i vigneti di Falanghina e di Aglianico, i primi sotto i 380 metri sopra il livello del mare, l’Aglianico cresce a quote immediatamente superiori. Gli impianti sono a densità di settemila piante per ettaro. Producono 70 quintali per ettaro. Sono tutti inerbati e con sistemi di coltivazione biologica. Nei registri dell’Avalos, Principi di Montesarchio e Pescara e Marchesi del Vasto, conservati nel palazzo d’Avalos in via dei Mille a Napoli, è attestato che la famiglia Cecere coltivava a vigneto e produceva vino nei casali di Montesarchio già nel 1576.

CARATTERISTICHE

Bonea Falanghina del Sannio Masseria Frattasi, vino bianco campano prodotto interamente con uve Falanghina. Alla vista si presenta con un colore giallo Paglierino, al naso si avvertono profumi di fiori d'arancio, di agrumi e di tiglio. Al palato è un vino rotondo, elegante ed equilibrato

ABBINAMENTI

Ottimo con crostacei, zuppa di pesce in bianco, sushi e sashimi

REGIONE: CAMPANIA

Campania

Le origini antichissime della viticoltura campana sono evidenti nei due metodi di allevamento della vite usati ancora oggi, quello ad alberello, di origine greca, e la tecnica etrusca in cui la vite si fa arrampicare attorno a pali e tronchi di alberi campestri per poi collegare rami e tralci tramite graticci — chiamati tennecchie, cioè tende — in una specie di pergolato che unisce un albero all'altro, integrando quindi la viticoltura con la vegetazione esistente insieme ad altre coltivazioni.

L'intera regione è situata all'interno di un antico teatro vulcanico, di cui oggi il Vesuvio rappresenta il più importante esempio ancora attivo. Questa peculiarità ha contribuito a determinare una grande varietà di suoli, che spaziano dalle rocce piroclastiche e dai tufi del Nord alle sabbie e arenarie del Taburno, ricche di quarzi e marne calcaree, ai calcari della Costiera Amalfitana, alle sabbie argillose dell'Irpinia. Nelle province di Napoli, Salerno e Caserta il clima è mite e mediterraneo, mentre in quelle interne di Avellino e Benevento le temperature sono più rigide man mano che si sale verso l'Appennino, con piogge abbondanti soprattutto in Irpinia.

In provincia di Avellino troviamo le Docg bianche Fiano di Avellino e Greco di Tufo, intitolate agli omonimi vitigni, mentre le due Dogc rosse a base di Aglianico sono il Taurasi, sempre nell'Avellinese, e l'Aglianico del Taburno in provincia di Benevento. Sulla costa, scendendo da nord a sud le Doc Galluccio, Falerno del Massico e Aversa nel Casertano, poi le Doc Campi Flegrei, Ischia, Vesuvio e Penisola Sorrentina in provincia di Napoli, quindi Costa d'Amalfi a ovest di Salerno e la grande area occupata dalla Doc Cilento a sud.

L'immagine del vino campano è legata soprattutto alla personalità vivace dei suoi bianchi: Fiano, Greco e Falanghina, ma il vitigno in grado di interpretare al meglio il genius loci di questa regione con freschezza, potenza e longevità è proprio l’Aglianico, che in 17 comuni dell'Irpinia dà origine al magnifico Taurasi.

VITIGNO: FALANGHINA

Falanghina

LA PIANTA

Ci sono due tipi di Falanghina: il Falanghina Flegrea e il Falanghina Beneventana. Il Falanghina predilige i terreni vulcanici e tufacei e le forme di allevamento alte e piuttosto espanse. Il grappolo del Falanghina Beneventana non ha dimensioni molto diverse da quelle del Falanghina Flegrea, ma forma conico-piramidale con presenza di un'ala. Anche gli acini hanno dimensioni simili all'altra varietà, ma si distinguono per la forma più ellittica e la colorazione verde-gialla. I tempi di maturazione, che cadono di solito tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre, non si discostano molto dal tipo Flegreo.

IL VINO

In generale, i vini Falanghina prodotti nel Beneventano offrono maggiore struttura rispetto a quelli del Casertano o del Napoletano. La loro gradazione alcolica è buona, mentre l'ottima acidità fissa rende le uve apprezzabili nella produzione di vini spumanti e passiti. Mentre nel Falanghina Casertano si notano maggiori caratteristiche di sapidità e serbevolezza, nel Falanghina dei Campi Flegrei si riscontra più freschezza e mineralità. Alcune vinificazioni in legni piccoli stanno dando risultati interessanti.

Dettagli del prodotto

Regione
Campania
Denominazione
Falanghina del Sannio DOC
Uve
Falanghina
Colore
Giallo Paglierino
Odore
Fruttato
Sapore
Elegante
Gradazione (% vol.)
12.5
Contenuto
75 Cl

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