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Chardonnay DOC Hofstatter - Enoteca Telaro
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Chardonnay Alto Adige DOC Hofstatter 2019

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9,23 € 11,39 € -19%
  • DenominazioneDenominazione:Alto Adige/Sudtirol DOC
  • UveUve:Chardonnay in Purezza
  • ColoreColore:Giallo Paglierino di buona intensità con sottili sfumature verdognole
  • OdoreOdore:E' tipico con le sue note fruttate di mela golden
  • SaporeSapore:La buona acidità, unita ad una solida struttura e ad una salda persistenza al gusto, rappresenta le giuste credenziali per puntare sulle possibilità di evoluzione di questo vino e sulla sua capacità di esprimersi al meglio senza flessioni per almeno due anni dalla vendemmia
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:13,5% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:10 - 12° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Insalata di pollo
Ordinalo entro 15 ore e 15 minuti per riceverlo tra Martedì 1 dicembre e Mercoledì 2 dicembre

Le uve vengono leggermente pigiate, separate dai residui attraverso precipitazione naturale e il mosto lasciato fermentare a temperatura controllata. Il vino matura poi sui lieviti fini fino all’imbottigliamento.

CARATTERISTICHE

È piacevole, fresco e fragrante come deve essere un bianco vinificato tradizionalmente in fusti d’acciaio e non elevato in legno. È rivolto ad una fascia di consumatori affezionati a bianchi profumati ma senza eccessi. Questo Chardonnay, color paglierino di buona intensità con sottili sfumature verdognole, è tipico con le sue note fruttate di mela golden. La buona acidità, unita ad una solida struttura e ad una salda persistenza al gusto, rappresenta le giuste credenziali per puntare sulle possibilità di evoluzione di questo vino e sulla sua capacità di esprimersi al meglio senza flessioni per almeno due anni dalla vendemmia.

ABBINAMENTI

Antipasti leggeri, pasta e pesce.

Trentino Alto Adige

L'Alto Adige è un esempio di eccellente conservazione e valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale di una regione in cui la viticoltura si integra in maniera perfetta nel rispetto dell'ambiente, poiché fa parte di un storia che inizia 3.000 anni fa, si sviluppa al tempo dei Romani, prosegue nel Medioevo grazie all'opera dei monaci benedettini per arrivare fino alle cantine sociali e ai produttori indipendenti dei tempi recenti.

La particolare morfologia dell'Alto Adige è dovuta all'opera di erosione del fiume Isarco e del fiume Adige, che hanno scavato due ampie e profonde valli tra le Dolomiti per andare poi a confluire a Bolzano, considerata nelle statistiche internazionali una città con la qualità media della vita tra le più alte al mondo. Nelle zone più pianeggianti delle valli e sugli altipiani circostanti si coltiva la vite, che si arrampica poi fino ai 1.000 metri. Su queste rocce grigie e viola formatesi oltre 250 milioni di anni fa trovano posto vigneti capaci di esprimere potenza e allo stesso tempo grande finezza aromatica grazie alle forti escursioni termiche.

Tra i vitigni rossi troviamo Pinot Nero, Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, in questi il Trentino mostra la propria vocazione sia con i vitigni internazionali con il proprio vitigno autoctono per eccellenza, il Teroldego. La vite si coltiva dai 70 metri nei pressi del Lago di Garda fino agli 800 metri della Val di Cembra. I suoli sono prevalentemente calcarei e pietrosi, il che determina un buon drenaggio del terreno. Le precipitazioni si concentrano in primavera e autunno, con inverni piuttosto nevosi alternati a estati calde e miti.

Sono i vini bianchi, tra i migliori d'Italia, ad aver reso celebre la viticoltura altoatesina, che può essere suddivisa in sette zone. Tra i vitigni bianchi, i più utilizzati sono Pinot Grigio, Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon e l'autoctono Gewurztraminer. La vite si coltiva dai 70 metri nei pressi del Lago di Garda fino agli 800 metri della Val di Cembra. I suoli sono prevalentemente calcarei e pietrosi, il che determina un buon drenaggio del terreno. Le precipitazioni si concentrano in primavera e autunno, con inverni piuttosto nevosi alternati a estati calde e miti.

VITIGNO: CHARDONNAY

Chardonnay

LA PIANTA

Ha foglia media, rotonda; il grappolo è di medie dimensioni, piramidale, serrato, scarsamente alato; l'acino è di media grandezza, con buccia mediamente consistente, tenera e di colore giallo dorato. La vigoria è elevata, la produttività regolare e abbondante. La vendemmia è abbastanza precoce (prima decade di settembre o in alcune aree collinari addirittura agosto, per la produzione di vini metodo classico come il Franciacorta). Predilige i climi temperato-caldi, i terreni collinari, argillosi e calcarei, gli ambienti ventilati e freschi. È sensibile alle gelate primaverili.

IL VINO

Dallo Chardonnay si ottengono vini fermi, frizzanti o spumanti, con gradazione alcolica alta e acidità piuttosto elevata. Il colore del vino è giallo paglierino non particolarmente carico, il profumo, caratteristico, è delicato e fruttato (frutta tropicale, ananas in particolare), il sapore elegante e armonico. Se invecchiato assume note di frutta secca. È particolarmente indicato per l'affinamento in barrique.

Regione
Trentino Alto Adige
Provenienza
Italia
Denominazione
Alto Adige DOC
Uve
Chardonnay
Gradazione (% vol.)
13.5
Contenuto
75 Cl
Tipologia
Bianco
CHAHOF

Hofstätter ha la propria sede in un’imponente costruzione del XVI secolo che venne realizzata per l’imperial-regia stazione di posta e che ospitò poi la locanda “Schwarzer Adler” (Aquila Nera) di Maria Hofstätter, prozia di Martin Foradori Hofstätter. In cantina, il marito Josef produceva i suoi primi vini. Il successo e la separata vinificazione dei singoli vigneti necessitarono ben presto di nuovi spazi. La distanza che separava l’azienda dalla montagna sovrastante Tramin-Termeno, il monte Roen e dalla chiesa gotica era però limitata. Martin Foradori Hofstätter risolse il problema facendo “crescere” la cantina in altezza, ospitandone una parte nella “torre del vino”, una costruzione moderna rivestita all’esterno in legno, fatta erigere nel 1997 proprio accanto al campanile tardogotico, il simbolo di Tramin-Termeno, ben visibile da lontano. Da un’idea azzardata è nato un felice connubio architettonico. Un’assoluta novità per l’Alto Adige sono anche le nuove botti di cemento installate nel 2013: con la loro forma conica il mosto d’uva fermenta in delicatezza e consuma poca energia, quella necessaria per il controllo della temperatura. Inoltre, le botti sono sorprendentemente eleganti ed oggi sono uno degli elementi d’attrazione della cantina.

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