Salice Salentino Rosso Donna Lisa Leone De Castris
Salice Salentino Rosso Donna Lisa Leone De Castris
Salice Salentino Rosso Donna Lisa Leone De Castris
Salice Salentino Rosso Donna Lisa Leone De Castris

Donna Lisa Rosso Salice Salentino DOC Leone De Castris 2011

21,23 €
  • DenominazioneDenominazione:Salice Salentino DOC
  • UveUve:90% Negroamaro, 10% Malvasia
  • ColoreColore:Rosso Intenso
  • OdoreOdore:Fruttato, confettura di mirtilli e ribes nero, con note di vaniglia e liquirizia
  • SaporeSapore: Pieno e vellutato, tannini eleganti
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:13.5% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:16 - 18
  • AbbinamentiAbbinamenti:Arroti, cacciagione, formaggi stagionati

DESCRIZIONE

La Cantina presenta una variegata gamma di prodotti: vini rossi, bianchi, rosati DOC (Salice Salentino, Locorotondo, Copertino, Primitivo di Manduria), interessanti vini IGT Salento e Puglia, spumanti rosati e bianchi; un’acquavite ed un olio di particolare pregio. Dispone anche di un albergo “Villa Donna Lisa” di prima categoria dotato di impianti sportivi; funge da supporto alle quotidiane visite di delegazioni italiane e straniere. La produzione media annuale è di circa 2,5 milioni di bottiglie. La Leone de Castris è un’azienda che da secoli lavora in Puglia e solo prodotti pugliesi. Per qualcuno questo potrebbe essere un limite, per noi è una peculiarità poiché la nostra mission è la valorizzazione dei prodotti del territorio dove siamo nati e cresciuti.

CARATTERISTICHE

Questo vino, affinato in barrique, colpisce da subito per il colore rosso intenso con un'unghia granata. Al naso sprigiona profumi di confettura di mirtilli e ribes nero, con note di vaniglia e liquirizia. In bocca il gusto è pieno, vellutato, ricco di eleganti tannini.

ABBINAMENTI

Il perfetto compagno di succulenti arrosti di carne e piatti di cacciagione ma anche per formaggi stagionati.

REGIONE: PUGLIA

Puglia

La Puglia è una gigantesca zolla calcarea che si allunga per quasi un terzo dell'Italia, detenendo il primato italiano di estensione delle costa: 762 km bagnati dai mari Adriatico e Ionio.

Vino pugliese significa vino mediamente buono ed economico da bere a tutto pasto e quotidianamente. Questa regola ha trovato negli ultimi anni le sue eccezioni con vini che si sono raffinati stilisticamente muovendosi verso una maggior nitidezza e finezza, a cominciare dai Rosati, che qui si producono in modo significativo dagli anni '40. Anche sui rossi, dove continua a essere rilevante la produzione di Sangiovese, i vitigni che sono riusciti a trovare una propria identità territoriale come il Primitivo e il Negroamaro, che hanno scavalcato il Montepulciano in termini di ettari vitati, seguiti da Malvasia Nera e Nero di Troia, che si coltiva prevalentemente nella parte settentrionale della regione.

Un'altra tendenza da rilevare soprattutto nei bianchi è un progressivo abbandono di un gusto internazionale per rivolgersi a una maggiore territorialità, e questo ha spostato l'attenzione da vitigni come lo Chardonnay a varietà locali come Bombino Bianco, Malvasia Bianca, Pampanuto o Veredca, oltre che agli ottimi Fiano, Greco e Falanghina molto diffusi anche in Campania.

Tre vitigni rossi importanti come il Primitivo, il Negroamaro e l'Uva di Troia stanno riuscendo a dare una buona immagine di originalità alla regione, anche se gli appassionati a volte lamentano ancora la mancanza di una precisa territorialità nel momento dell'assaggio. I rosati rappresentano da sempre una bandiera importante per l'enologia pugliese e hanno fatto conoscere la regione nel mondo.

VITIGNO: NEGROAMARO

Negroamaro

LA PIANTA

Il grappolo ha dimensioni medie e forma tronco-conica; è corto, semplice, e serrato. L'acino è di media grandezza, obovoide, con buccia pruinosa, spessa, consistente e di colore nero-viola. La vendemmia si svolge tra la fine di Settembre e l'inizio di Ottobre

IL VINO

Vinificato in rosso, il Negroamaro dà vita ad un vino dal colore rosso rubino molto scuro, quasi impenetrabile, con riflessi violacei. Al naso i profumi ricordano la ciliegia sotto spirito, la confettura di frutti rossi, il cuoio e il pepe. In bocca è potente, caldo, morbido grazie all'elevata alcolicità. I tannini sono sempre ben presenti, con una bella acidità di fondo e una lunghezza gradevole. Uno dei più grandi interpreti di Negroamaro . l'enologo Severino Garofalo, ha prodotto con successo vini rossi da uve che subiscono un leggero appassimento; si presentano ancora più ricchi e austeri, capaci di durare per decenni. Vinificato in rosato, è capace di offrire un ottimo prodotto, dal colore buccia di cipolla con riflessi brillanti, con aromi delicati e sfumature fruttate e floreali, e con un gusto pieno e al contempo fresco e leggero

Dettagli del prodotto

Tipologia
Rosso
Regione
Puglia
Provenienza
Italia
Denominazione
Salice Salentino DOC
Uve
Negroamaro
Colore
Rosso Intenso
Odore
Fruttato
Sapore
Elegante
Vellutato
Gradazione (% vol.)
13.5
Contenuto
75 Cl
U1C5K4M

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