• -16%
Emblema Vesuvio Bianco DOP Cantine Olivella - Enoteca Telaro

Emblema Vesuvio Bianco DOP Cantine Olivella

7,50 € 8,93 € -16%
  • DenominazioneDenominazione:Catalanesca IGP
  • UveUve:Caprettone 100%
  • ColoreColore:Giallo paglierino con riflessi dorati
  • OdoreOdore:Naso che si concede con sentori minerali di gesso seguiti da albicocca, nespola, basilico, timo, coriandolo, mughetto, biancospino e pizzichi di pepe bianco
  • SaporeSapore:Stretta austera sapida al sorso, con sapori di scorzetta di lime e pompelmo a dominare il finale
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica: 13% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:10 - 12° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Gnocchetti con crema di piselli, Frittura di calamari
Ordinalo ora riceverlo tra Martedì 18 e Mercoledì 19 maggio

Cantine Olivella ha una storia piuttosto recente, ma da subito si è imposta con vini capaci di raccontare il suo territorio, d’inconfondibile particolarità che risiede nell’eccezionalità del suolo vulcanico, differente a seconda della stratificazione originata in seguito alle varie eruzioni. Sabbie nere e lapilli che si sono depositati nei secoli e ogni eruzione ha portato a depositare diversi minerali quali potassio, ferro, fosforo e silice. I residui di lava inoltre garantiscono inoltre una grande permeabilità estremamente favorevole alle uve e creando un ambiente sfavorevole ai parassiti, in particolare alla fillossera, dando la possibilità di allevare viti a piede franco. Pochi gli ettari vitati, circa dodici, e discreto il numero di bottiglie prodotte che non supera le ottantamila unità, divisi tra vitigni locali tra cui spiccano Caprettone e Catalanesca. Ed è proprio da quest’ultimo che arrivano le maggiori conferme, il cui assaggio ha messo in luce vini di grande piacevolezza che raggiungono l’apice con ben due tipologie, il Katà e il Summa Catalanesca del Monte Somma, mettendo in luce eleganza e profondità veramente uniche.

CARATTERISTICHE

Emblema Vesuvio Bianco DOP Cantine Olivella, ha un colore giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso che si concede con sentori minerali di gesso seguiti da albicocca, nespola, basilico, timo, coriandolo, mughetto, biancospino e pizzichi di pepe bianco. Stretta austera sapida al sorso, con sapori di scorzetta di lime e pompelmo a dominare il finale. Sosta in acciaio per tre mesi.

ABBINAMENTI

Emblema Vesuvio Bianco DOP Cantine Olivella, si abbina con gnocchetti con crema di piselli, Frittura di calamari.

REGIONE: CAMPANIA

Campania

Le origini antichissime della viticoltura campana sono evidenti nei due metodi di allevamento della vite usati ancora oggi, quello ad alberello, di origine greca, e la tecnica etrusca in cui la vite si fa arrampicare attorno a pali e tronchi di alberi campestri per poi collegare rami e tralci tramite graticci — chiamati tennecchie, cioè tende — in una specie di pergolato che unisce un albero all'altro, integrando quindi la viticoltura con la vegetazione esistente insieme ad altre coltivazioni.

L'intera regione è situata all'interno di un antico teatro vulcanico, di cui oggi il Vesuvio rappresenta il più importante esempio ancora attivo. Questa peculiarità ha contribuito a determinare una grande varietà di suoli, che spaziano dalle rocce piroclastiche e dai tufi del Nord alle sabbie e arenarie del Taburno, ricche di quarzi e marne calcaree, ai calcari della Costiera Amalfitana, alle sabbie argillose dell'Irpinia. Nelle province di Napoli, Salerno e Caserta il clima è mite e mediterraneo, mentre in quelle interne di Avellino e Benevento le temperature sono più rigide man mano che si sale verso l'Appennino, con piogge abbondanti soprattutto in Irpinia.

In provincia di Avellino troviamo le Docg bianche Fiano di Avellino e Greco di Tufo, intitolate agli omonimi vitigni, mentre le due Dogc rosse a base di Aglianico sono il Taurasi, sempre nell'Avellinese, e l'Aglianico del Taburno in provincia di Benevento. Sulla costa, scendendo da nord a sud le Doc Galluccio, Falerno del Massico e Aversa nel Casertano, poi le Doc Campi Flegrei, Ischia, Vesuvio e Penisola Sorrentina in provincia di Napoli, quindi Costa d'Amalfi a ovest di Salerno e la grande area occupata dalla Doc Cilento a sud.

L'immagine del vino campano è legata soprattutto alla personalità vivace dei suoi bianchi: Fiano, Greco e Falanghina, ma il vitigno in grado di interpretare al meglio il genius loci di questa regione con freschezza, potenza e longevità è proprio l’Aglianico, che in 17 comuni dell'Irpinia dà origine al magnifico Taurasi.

Regione
Campania
Uve
Blend
Colore
Giallo Paglierino
Odore
Fruttato
Sapore
Armonico
Gradazione (% vol.)
13
Contenuto
75 Cl
10 Articoli

Cantine Olivella ha una storia piuttosto recente, ma da subito si è imposta con vini capaci di raccontare il suo territorio, d’inconfondibile particolarità che risiede nell’eccezionalità del suolo vulcanico, differente a seconda della stratificazione originata in seguito alle varie eruzioni. Sabbie nere e lapilli che si sono depositati nei secoli e ogni eruzione ha portato a depositare diversi minerali quali potassio, ferro, fosforo e silice. I residui di lava inoltre garantiscono inoltre una grande permeabilità estremamente favorevole alle uve e creando un ambiente sfavorevole ai parassiti, in particolare alla fillossera, dando la possibilità di allevare viti a piede franco. Pochi gli ettari vitati, circa dodici, e discreto il numero di bottiglie prodotte che non supera le ottantamila unità, divisi tra vitigni locali tra cui spiccano Caprettone e Catalanesca. Ed è proprio da quest’ultimo che arrivano le maggiori conferme, il cui assaggio ha messo in luce vini di grande piacevolezza che raggiungono l’apice con ben due tipologie, il Katà e il Summa Catalanesca del Monte Somma, mettendo in luce eleganza e profondità veramente uniche.

No reviews

I clienti che hanno acquistato questo prodotto hanno anche comprato:

Product added to wishlist

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.