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Fiano Oinì Campania IGT Scuotto - Enoteca Telaro
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Fiano Oinì Campania IGT Scuotto 2017

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  • DenominazioneDenominazione:Fiano IGP
  • UveUve:Fiano  100%
  • ColoreColore:Giallo oro carico 
  • OdoreOdore: fruttato, floreale,  intenso 
  • SaporeSapore: Secco, caldo, morbido, corposo, fresco, persistente
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:10 - 12° C
  • AbbinamentiAbbinamenti: Pate de fois gras, formaggi erborinati e formaggi stagionati, caglio di capretto e ottimo compagno di meditazione

Antico vitigno, di cui troviamo le prime tracce in Plinio il Vecchio; le uve Apiane, da cui deriva il nome dell’odierno Fiano erano caratterizzate da un’intensa dolcezza e perciò particolarmente amate dalle api.

CARATTERISTICHE

Fiano di Avellino DOCG Nativ è un vino dal colore giallo, dal profumo fruttato e leggero, con note di biancospino, fresco, morbido, sapido. Al palato si presenta armonico e con buona acidità.

ABBINAMENTI

Fiano di Avellino DOCG Nativ con Antipasti, zuppe, primi piatti, pesce, formaggi e carni bianche

REGIONE: CAMPANIA

Campania

Le origini antichissime della viticoltura campana sono evidenti nei due metodi di allevamento della vite usati ancora oggi, quello ad alberello, di origine greca, e la tecnica etrusca in cui la vite si fa arrampicare attorno a pali e tronchi di alberi campestri per poi collegare rami e tralci tramite graticci — chiamati tennecchie, cioè tende — in una specie di pergolato che unisce un albero all'altro, integrando quindi la viticoltura con la vegetazione esistente insieme ad altre coltivazioni.

L'intera regione è situata all'interno di un antico teatro vulcanico, di cui oggi il Vesuvio rappresenta il più importante esempio ancora attivo. Questa peculiarità ha contribuito a determinare una grande varietà di suoli, che spaziano dalle rocce piroclastiche e dai tufi del Nord alle sabbie e arenarie del Taburno, ricche di quarzi e marne calcaree, ai calcari della Costiera Amalfitana, alle sabbie argillose dell'Irpinia. Nelle province di Napoli, Salerno e Caserta il clima è mite e mediterraneo, mentre in quelle interne di Avellino e Benevento le temperature sono più rigide man mano che si sale verso l'Appennino, con piogge abbondanti soprattutto in Irpinia.

In provincia di Avellino troviamo le Docg bianche Fiano di Avellino e Greco di Tufo, intitolate agli omonimi vitigni, mentre le due Dogc rosse a base di Aglianico sono il Taurasi, sempre nell'Avellinese, e l'Aglianico del Taburno in provincia di Benevento. Sulla costa, scendendo da nord a sud le Doc Galluccio, Falerno del Massico e Aversa nel Casertano, poi le Doc Campi Flegrei, Ischia, Vesuvio e Penisola Sorrentina in provincia di Napoli, quindi Costa d'Amalfi a ovest di Salerno e la grande area occupata dalla Doc Cilento a sud.

L'immagine del vino campano è legata soprattutto alla personalità vivace dei suoi bianchi: Fiano, Greco e Falanghina, ma il vitigno in grado di interpretare al meglio il genius loci di questa regione con freschezza, potenza e longevità è proprio l’Aglianico, che in 17 comuni dell'Irpinia dà origine al magnifico Taurasi.

VITIGNO: FIANO

Fiano

LA PIANTA

Il grappolo è medio-piccolo, non particolarmente compatto, di forma piramidale, con ala ben sviluppata. L'acino è ellittico, di medie dimensioni, di colore giallo dorato con macchie ambrate sul lato esposto al sole e scarsamente pruinoso. Ha la buccia spessa che gli dona particolare resistenza alla botrytis, consentendo vendemmie molto ritardate e permettendogli, all'occorrenza, di diventare una buona uva da tavola. Matura in genere all'inizio di ottobre.

IL VINO

Dai classici autori latini alle corti medievali dell'Italia meridionale, fino alla critica moderna, il Fiano è sempre stato considerato uno dei più nobili vitigni a bacca bianca della penisola. L'armonia raggiunta tra il clima della zona di produzione e il vitigno regalano un bianco di grande finezza olfattiva - i principali descrittori sono la mela, la pera, la nocciola e il miele -, sostenuta da una vibrante acidità che ne fa uno dei più longevi del Paese. Gli ultimi anni hanno visto il proliferare di nuove tecniche di vinificazione (fermentazione in barrique e produzione di passiti) che diversificano le proposte senza però apportare miglioramenti notevoli.

Regione
Campania
Denominazione
Fiano di Avellino DOCG
Uve
Fiano
Gradazione (% vol.)
14.5
Contenuto
75 Cl

La passione per il vino ed il desiderio di cooperazione uomo- natura hanno spinto Eduardo Scuotto ad insediarsi nella terra di irpinia. L'innato spirito imprenditoriale e l'atavica ricerca dell'eccellenza nel proprio operato hanno plasmato l'intenzione originaria, trasformandola in un importante e riconosciuto progetto vitivinicolo. Così nasce l'azienda tenuta Scuotto, sinonimo di Qualità e preciso riferimento per coloro che cercano vini di grande personalità.

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