• -16%
Fiano di Avellino DOCG Scuotto - Enoteca Telaro
Fiano di Avellino DOCG Scuotto - Enoteca Telaro
Fiano di Avellino DOCG Scuotto - Enoteca Telaro
Fiano di Avellino DOCG Scuotto - Enoteca Telaro

Fiano di Avellino DOCG Scuotto 2018

11,70 € 13,93 € -16%
  • DenominazioneDenominazione:Fiano di Avellino DOCG
  • UveUve:Fiano di Avellino 100%
  • ColoreColore:Giallo oro 
  • OdoreOdore: fruttato e floreale,molto intenso
  • SaporeSapore:Secco, caldo, morbido, corposo, fresco e persistente 
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:13,5% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:10 - 12° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:fritture di pesce, costolette di agnello arrosto
Ordinalo entro 16 ore e 28 minuti per riceverlo tra Martedì 13 aprile e Mercoledì 14 aprile

Siamo a Lapio, a pochi Km da Avellino, nella culla nativa del vitigno Fiano. Quest'uva antichissima, decantata già da Plinio il Vecchio, trova in questo territorio la sua massima espressione. Complessità, corpo ed Eleganza per un vino Bianco decisamente unico.

CARATTERISTICHE

Fiano di Avellino DOCG Scuottoè di colore giallo oro. Ha un profumo particolarmente fruttato e floreale, molto intenso con sentori di albicocca secca, magnolia, ananas, nocciola tostata, evidenzia sentori di frutta esotica e ginestra. Con l'invecchiamento prevalgono i sentori minerali di idrocarburi e nocciola tostata. Ha un gusto molto secco, caldo, morbido, di buon corpo, con una adeguata freschezza e forte persistenza aromatica che amplifica le note percepite all'olfatto.

ABBINAMENTI

Fiano di Avellino DOCG Scuotto è un vino adatto ad accompagnare i migliori piatti della cucina marinara napoletana. Ottimo in abbinamento con fritture di pesce, senza disdegnare delle costolette di agnello arrosto. Da Provare anche con carni bianche e formaggi non stagionati.

REGIONE: CAMPANIA

Campania

Le origini antichissime della viticoltura campana sono evidenti nei due metodi di allevamento della vite usati ancora oggi, quello ad alberello, di origine greca, e la tecnica etrusca in cui la vite si fa arrampicare attorno a pali e tronchi di alberi campestri per poi collegare rami e tralci tramite graticci — chiamati tennecchie, cioè tende — in una specie di pergolato che unisce un albero all'altro, integrando quindi la viticoltura con la vegetazione esistente insieme ad altre coltivazioni.

L'intera regione è situata all'interno di un antico teatro vulcanico, di cui oggi il Vesuvio rappresenta il più importante esempio ancora attivo. Questa peculiarità ha contribuito a determinare una grande varietà di suoli, che spaziano dalle rocce piroclastiche e dai tufi del Nord alle sabbie e arenarie del Taburno, ricche di quarzi e marne calcaree, ai calcari della Costiera Amalfitana, alle sabbie argillose dell'Irpinia. Nelle province di Napoli, Salerno e Caserta il clima è mite e mediterraneo, mentre in quelle interne di Avellino e Benevento le temperature sono più rigide man mano che si sale verso l'Appennino, con piogge abbondanti soprattutto in Irpinia.

In provincia di Avellino troviamo le Docg bianche Fiano di Avellino e Greco di Tufo, intitolate agli omonimi vitigni, mentre le due Dogc rosse a base di Aglianico sono il Taurasi, sempre nell'Avellinese, e l'Aglianico del Taburno in provincia di Benevento. Sulla costa, scendendo da nord a sud le Doc Galluccio, Falerno del Massico e Aversa nel Casertano, poi le Doc Campi Flegrei, Ischia, Vesuvio e Penisola Sorrentina in provincia di Napoli, quindi Costa d'Amalfi a ovest di Salerno e la grande area occupata dalla Doc Cilento a sud.

L'immagine del vino campano è legata soprattutto alla personalità vivace dei suoi bianchi: Fiano, Greco e Falanghina, ma il vitigno in grado di interpretare al meglio il genius loci di questa regione con freschezza, potenza e longevità è proprio l’Aglianico, che in 17 comuni dell'Irpinia dà origine al magnifico Taurasi.

VITIGNO: FIANO

Fiano

LA PIANTA

Il grappolo è medio-piccolo, non particolarmente compatto, di forma piramidale, con ala ben sviluppata. L'acino è ellittico, di medie dimensioni, di colore giallo dorato con macchie ambrate sul lato esposto al sole e scarsamente pruinoso. Ha la buccia spessa che gli dona particolare resistenza alla botrytis, consentendo vendemmie molto ritardate e permettendogli, all'occorrenza, di diventare una buona uva da tavola. Matura in genere all'inizio di ottobre.

IL VINO

Dai classici autori latini alle corti medievali dell'Italia meridionale, fino alla critica moderna, il Fiano è sempre stato considerato uno dei più nobili vitigni a bacca bianca della penisola. L'armonia raggiunta tra il clima della zona di produzione e il vitigno regalano un bianco di grande finezza olfattiva - i principali descrittori sono la mela, la pera, la nocciola e il miele -, sostenuta da una vibrante acidità che ne fa uno dei più longevi del Paese. Gli ultimi anni hanno visto il proliferare di nuove tecniche di vinificazione (fermentazione in barrique e produzione di passiti) che diversificano le proposte senza però apportare miglioramenti notevoli.

Regione
Campania
Denominazione
Fiano di Avellino DOCG
Uve
Fiano
Gradazione (% vol.)
13.5
Contenuto
75 Cl
6 Articoli

La passione per il vino ed il desiderio di cooperazione uomo- natura hanno spinto Eduardo Scuotto ad insediarsi nella terra di irpinia. L'innato spirito imprenditoriale e l'atavica ricerca dell'eccellenza nel proprio operato hanno plasmato l'intenzione originaria, trasformandola in un importante e riconosciuto progetto vitivinicolo. Così nasce l'azienda tenuta Scuotto, sinonimo di Qualità e preciso riferimento per coloro che cercano vini di grande personalità.

No reviews
Product added to wishlist

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.