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Friulano Pierpaolo Pecorari 2018

9,57 € 11,39 € -16%
  • DenominazioneDenominazione: Friuli Isonzo DOC
  • UveUve:100% Friulano
  • ColoreColore:Giallo Paglierino
  • OdoreOdore: Ricco, Fruttato e Vegetale, di erbe aromatiche, fiori di campo e frutta bianca
  • SaporeSapore: Fresco, Sapido e Agrumato
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:13,5% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:8-10° C
  • AbbinamentiAbbinamenti: Pasta al Sugo di Verdure,Pesce in Umido 
Ordinalo entro 9 ore e 03 minuti per riceverlo Lunedì 27 gennaio

DESCRIZIONE

San Lorenzo Isontino, situato in provincia di Gorizia. Pierpaolo Pecorari risulta essere l'azienda vitivinicola più rappresentativa di tutto il Friuli Venezia Giulia per eccellenza produttiva. Grande unicità delle produzioni è merito del "terroir" esclusivo. In primis il terreno magro e minerale che permette l'adattabilità e la produttività dei vigneti, secondo, il microclima friulano mitigato dal fiume d'Isonzo. L'azienda suddivide la produzione in due linee in base all'età dei vigneti, sintomo di grande cura e attenzione per la qualità (i classici e I selezioni e cru).Il "triangolo" di Pecorari è uno dei segreti dell' eccellenza, un microclima unico e genuino.La zona della "Doc Isonzo del Friuli" dove si trova l' azienda ha una forma triangolare, i cui angoli sono costituiti da Lucinico (Gorizia) ad est, da Cormons ad ovest e da Gradisca d' Isonzo a sud. Il suolo è molto asciutto magro , ricchissimo di sali nitrosi, baciato dal sole e dall'aria buona. Condizioni imprescindibili per una produzione di qualità

CARATTERISTICHE

Il Friulano Pierpaolo Pecorari è un vino dal colore giallo paglierino. Al naso note cedro e di frutta secca, floreale e minerale. Al palato, secco e fresco, piacevolmente fruttato. Finale di buona persistenza.

ABBINAMENTI

Formaggi freschi, risotti, primi piatti di pasta, secondi di pesce al forno.

Friuli Venezia Giulia

Come la Liguria a ovest, nella storia il Friuli-Venezia Giulia è stato una regione di transito e di scambi, in particolare con l'Oriente, e questo si riflette anche nella sua viticoltura, che non a caso negli ultimi vent'anni ha raggiunto fama e notorietà anche grazie a quei vini che guardano a est, verso la terra d'origine della viticoltura mondiale che è il Caucaso. Alcuni produttori friulani si sono ispirati a metodi di vinificazione antichi che ancora oggi si utilizzano in Georgia, e li hanno applicati sia ai vitigni internazionali sia agli autoctoni friulani, con risultati di estrema originalità che hanno diviso l'opinione pubblica e inaugurato con largo anticipo l'ampio dibattito sul vino cosiddetto "naturale" che è oggi di moda. In questa piccola regione solcata verticalmente da Piave, Isonzo e Tagliamento, le zone più vocate alla coltivazione della vite sono concentrate nella parte orientale, dove troviamo le ampie e levigate colline del Collio e dei Colli Orientali, e, all'estremo est dell'Italia, l'altopiano roccioso del Carso, dal paesaggio brullo e quasi lunare.

Il clima è molto piovoso, ma l'influenza del mare e l'arieggiamento costante mitigano freddo e umidità, assicurando una buona maturazione delle uve in estate.

I vitigni bianchi più coltivati sono Chardonnay, Sauvignon Blanc e Riesling tra gli internazionali e Friulano (ex Tocai), Ribolla Gialla, Malvasia Istriana, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Verduzzo e Picolit tra gli autoctoni

I vitigni rossi, oltre agli indigeni Refosco dal Peduncolo Rosso, Schioppettino e Pignolo, si trovano anche validi esempi di Merlot dei Colli Orientali.

VITIGNO: TOCAI FRIULANO

Tocai Friulano

LA PIANTA

Il grappolo è di taglia media ma con evidenti discontinuità, di forma cilindrica o tronco-piramidale, mediamente compatto o compatto e provvisto di due ali contenute. L'acino è medio, tondo e presenta una buccia leggera, non molto consistente, pruinosa, talvolta punteggiata e di colore verde o giallo a seconda del clone o del luogo di coltivazione. Giunge a maturazione in epoca medio-precoce e pertanto la vendemmia è effettuata nella prima o nella seconda decade di settembre.

IL VINO

Il vino fine e delicato, che spesso accanto alle note fruttate mostra sentori vegetali e di erbe aromatiche. Pieno e robusto in bocca, ha di solito una buona alcolicità, una fresca vena acida, una consistente morbidezza e un'elegante sapidità finale. I migliori Tocai prodotti in Friuli vanno bevuti dopo due o tre anni dalla vendemmia, quando esprimono fino in fondo la finezza del gusto e i tipici sentori minerali e di mandorla amara.

Dettagli del prodotto

Regione
Friuli Venezia Giulia
Denominazione
Friuli Isonzo DOC
Uve
Friulano
Colore
Giallo Paglierino
Odore
Fruttato
Sapore
Fresco
Sapido
Gradazione (% vol.)
13.5
Contenuto
75 Cl

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