• -16%
Hernicus Cesanese del Piglio DOCG Coletti Conti - Enoteca Telaro
Hernicus Cesanese del Piglio DOCG Coletti Conti - Enoteca Telaro
Hernicus Cesanese del Piglio DOCG Coletti Conti - Enoteca Telaro
Hernicus Cesanese del Piglio DOCG Coletti Conti - Enoteca Telaro

Hernicus Cesanese del Piglio DOCG Coletti Conti 2018

11,64 € 13,85 € -16%
  • DenominazioneDenominazione:Cesanese del Piglio DOCG
  • UveUve:Cesanese di Affile 100%
  • ColoreColore:Rosso rubino compatto e limpido
  • OdoreOdore:Intenso l’olfatto che apre con timbro di frutta rossa matura, erbe aromatiche, cacao e suggestioni balsamiche, poi fiori appassiti, cenni di sottobosco e lievi percezioni minerali
  • SaporeSapore:Sorso di corpo in buon equilibrio, ottima la corrispondenza e progressione con un lungo finale minerale
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:14.5% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:16 - 18° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Filetto di agnello con guanciale al forno
Ordinalo ora per riceverlo tra Martedì 21 e Mercoledì 22 settembre

Il Cesanese, rigorosamente di Affile e in costante ricerca dei cloni migliori, le maturazioni controllate e le attentissime lavorazioni in vigna sono alla base del meritato successo dei vini di Anton Maria Coletti Conti. Alla base appunto, c’è anche il terreno, ricco sia di quegli elementi favorevoli alla viticoltura come le ceneri residue dall’eruzione del vulcano di Albano, sia di quelle tradizioni culturali che affondano le loro radici nella notte dei tempi. Sopra a tutto poi c’è l’uomo, viticultore ed enologo raffinato che riesce con i suoi vini a dar voce ad una zona, Anagni, città dei Papi, ben quattro dei quali sono presenti nell'albero genealogico della famiglia di Antonello, che anche grazie a lui ha riacquistato i fasti che merita; ad attestare che molto spesso, quasi sempre, i vini rappresentano le persone che li creano.

CARATTERISTICHE

Hernicus Cesanese del Piglio DOCG Coletti Conti ha un colore rosso rubino compatto e limpido. Intenso l’olfatto che apre con timbro di frutta rossa matura, erbe aromatiche, cacao e suggestioni balsamiche, poi fiori appassiti, cenni di sottobosco e lievi percezioni minerali. Sorso di corpo in buon equilibrio, ottima la corrispondenza e progressione con un lungo finale minerale. Matura 12 mesi tra cemento e barrique.

ABBINAMENTI

Hernicus Cesanese del Piglio DOCG Coletti Conti abbinato a un secondo di carne: Filetto di agnello con guanciale al forno

REGIONE: LAZIO

Lazio

Il Lazio è considerato una regione poco rilevante dal punto di vista enologico, ma se si sposta l'attenzione sul vino quotidiano le sorprese non mancano, a cominciare dalle Docg Frascati Superiore e Cesanese del Piglio, le Denominazioni più valorizzate. Vi sono alcuni elementi di criticità dovuti al recente passato: una quantità eccessiva di Denominazioni rispetto agli ettari vitati, con una frammentazione che non ha consentito di offrire una massa critica utile a sfruttarne le potenzialità e a raggiungere un'adeguata visibilità; in secondo luogo, le Cantine sociali hanno a lungo operato in regime quasi monopolistico, non facilitando la nascita di nuove realtà produttive.

Tuttavia parliamo di una regione con il 54% del territorio costituito da colline, con una tradizione vitivinicola millenaria e un potenziale non sfruttato sia in termini di varietà autoctone sia di mercato, considerando anche solo Roma e il suo circondario. C'è quindi ancora molta strada da fare, ma gli elementi importanti ci sono tutti: dai milioni di bottiglie prodotte nell'area dei Castelli Romani, la cui qualità media sta lentamente migliorando, al recupero di questo mestiere come attività redditizia in altre province, al perfezionamento di vini che vadano a competere con i grandi d'Italia.

Regione
Lazio
Provenienza
Italia
Tipologia
Rosso
YCH65VNB
30 Articoli

Il Cesanese, rigorosamente di Affile e in costante ricerca dei cloni migliori, le maturazioni controllate e le attentissime lavorazioni in vigna sono alla base del meritato successo dei vini di Anton Maria Coletti Conti. Alla base appunto, c’è anche il terreno, ricco sia di quegli elementi favorevoli alla viticoltura come le ceneri residue dall’eruzione del vulcano di Albano, sia di quelle tradizioni culturali che affondano le loro radici nella notte dei tempi. Sopra a tutto poi c’è l’uomo, viticultore ed enologo raffinato che riesce con i suoi vini a dar voce ad una zona, Anagni, città dei Papi, ben quattro dei quali sono presenti nell'albero genealogico della famiglia di Antonello, che anche grazie a lui ha riacquistato i fasti che merita; ad attestare che molto spesso, quasi sempre, i vini rappresentano le persone che li creano.

No reviews
Product added to wishlist

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.