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Illivio Colli Orientali del Friuli DOC Livio Felluga - Enoteca Telaro
Illivio Colli Orientali del Friuli DOC Livio Felluga - Enoteca Telaro
Illivio Colli Orientali del Friuli DOC Livio Felluga - Enoteca Telaro
Illivio Colli Orientali del Friuli DOC Livio Felluga - Enoteca Telaro

Illivio Colli Orientali del Friuli DOC Livio Felluga 2018

18,40 € 25,00 € -6,60 €
  • DenominazioneDenominazione:Colli Orientali del Friuli DOC 
  • UveUve:Pinot Bianco 60%, Chardonnay 38%, Picolit 2%
  • ColoreColore:Giallo paglierino brillante con note dorato
  • OdoreOdore:Profuma intensamente di pera matura, albicocca, pesca noce, zagara e salgemma, con sentori di frutta secca ed erbe aromatiche
  • SaporeSapore:Assaggio morbido, seducente, di aggraziata spinta acido-sapida, dai ritorni fruttati e speziati. Persistente
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:13.5% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:10 - 12° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Capesante gratinate al burro
Ordinalo entro 7 ore e 16 minuti per riceverlo tra Martedì 9 marzo e Mercoledì 10 marzo

Creato nel 1998 dai figli di Livio Felluga ed a lui dedicato per il suo ottantacinquesimo compleanno, illivio esprime la personalità del "Patriarca", coniugando forza ed eleganza.

CARATTERISTICHE

Illivio Colli Orientali del Friuli DOC Livio Felluga ha un colore giallo paglierino brillante con note dorato. Profuma intensamente di pera matura, albicocca, pesca noce, zagara e salgemma, con sentori di frutta secca ed erbe aromatiche. Assaggio morbido, seducente, di aggraziata spinta acido-sapida, dai ritorni fruttati e speziati. Persistente. 10 mesi fra barrique e botte grande.

ABBINAMENTI

Illivio Colli Orientali del Friuli DOC Livio Felluga da abbinare alle capesante gratinate al burro

Friuli Venezia Giulia

Come la Liguria a ovest, nella storia il Friuli-Venezia Giulia è stato una regione di transito e di scambi, in particolare con l'Oriente, e questo si riflette anche nella sua viticoltura, che non a caso negli ultimi vent'anni ha raggiunto fama e notorietà anche grazie a quei vini che guardano a est, verso la terra d'origine della viticoltura mondiale che è il Caucaso. Alcuni produttori friulani si sono ispirati a metodi di vinificazione antichi che ancora oggi si utilizzano in Georgia, e li hanno applicati sia ai vitigni internazionali sia agli autoctoni friulani, con risultati di estrema originalità che hanno diviso l'opinione pubblica e inaugurato con largo anticipo l'ampio dibattito sul vino cosiddetto "naturale" che è oggi di moda. In questa piccola regione solcata verticalmente da Piave, Isonzo e Tagliamento, le zone più vocate alla coltivazione della vite sono concentrate nella parte orientale, dove troviamo le ampie e levigate colline del Collio e dei Colli Orientali, e, all'estremo est dell'Italia, l'altopiano roccioso del Carso, dal paesaggio brullo e quasi lunare.

Il clima è molto piovoso, ma l'influenza del mare e l'arieggiamento costante mitigano freddo e umidità, assicurando una buona maturazione delle uve in estate.

I vitigni bianchi più coltivati sono Chardonnay, Sauvignon Blanc e Riesling tra gli internazionali e Friulano (ex Tocai), Ribolla Gialla, Malvasia Istriana, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Verduzzo e Picolit tra gli autoctoni

I vitigni rossi, oltre agli indigeni Refosco dal Peduncolo Rosso, Schioppettino e Pignolo, si trovano anche validi esempi di Merlot dei Colli Orientali.

VITIGNO: PINOT BIANCO

Pinot Bianco Si coltiva principalmente in Trentino Alto Adige il Pinot Bianco dove si produce il miglior vino al mondo tratto da quest'uva, un vino di grande armonia e bevibilità, grazie a un raro equilibrio tra tutte le sue componenti, dall'acidità alla sapidità alla struttura generale, che ne consentono anche l'affinamento in legno.
Provenienza
Italia
Tipologia
Bianco
SS9OCCDM
6 Articoli

Quando al termine della Seconda Guerra Mondiale in Friuli tutti abbandonano la campagna per riversarsi nelle città, in cerca di un lavoro migliore nelle fabbriche appena riconvertite, Livio Felluga fa il percorso inverso e si stabilisce a Rosazzo, nel cuore dei Colli Orientali, per fare il vino. Egli era convinto che lavorare la terra avrebbe portato più vantaggi di qualsiasi altra cosa, non solo a livello personale ma anche dal punto di vista sociale, culturale, territoriale. Il tempo gli ha dato ragione perché oggi i Colli Orientali, e tutto il Friuli, sono fra le migliori zone vitivinicole d'Italia e d'Europa e chi ha saputo investire negli anni bui oggi si ritrova in mano un patrimonio di straordinaria importanza. Questa lungimiranza, Livio Felluga l'ha lasciata in eredità ai figli Filippo, Elda, Maurizio e Andrea, i quali proseguono il lavoro iniziato dal padre, scomparso pochi anni fa, tenendo sempre in mente l'obiettivo da cui egli partì: puntare sempre alla qualità assoluta. Non potrebbe restare deluso oggi Livio Felluga, poiché i vini della sua azienda continuano a rimanere un faro mondiale per eleganza, piacevolezza, propensione all'invecchiamento, capacità di narrare il terroir, poesia. Un vero esempio di saper fare italiano.

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