Laphroaig 15 years old
Laphroaig 15 years old
Laphroaig 15 years old
Laphroaig 15 years old
Laphroaig 15 years old
Laphroaig 15 years old

Laphroaig 15 years old

Ultimi articoli in magazzino
282,78 €

Tipologia: Islay Single Malt Scotch Whisky

Provenienza: Isola di Islay – Scozia

Volume alcolico: 43 %

Prezzo consigliato: 50-70 €

Reperibilità: Bassa, non più in commercio, sostituito dal 18 anni

Ordinalo entro 12 ore e 03 minuti per riceverlo tra Giovedì 14 novembre e Venerdì 15 novembre

DESCRIZIONE

Produttore

Laphroaig, il cui nome, derivante da una traduzione del gaelico, significa “la bella buca dall’ampia baia” è una meravigliosa distilleria creata nel 1815 da Alex e Donald Johnston. E’ situata, come tante altre, sulla Isola di Islay, nota per malti torbati e marini.

La famiglia Johnston, originariamente McCabes (cambiarono nome dopo la fallita rivolta dei Giacobiti), continuò a gestire la distilleria fino al 1887, quando poi passò nelle mani della famiglia Hunter. La famiglia Hunter a sua volta, cedette la distilleria nel 1954 ad uno dei suoi dirigenti, dato che l’ultimo discendente morì senza eredi.

Dopo un periodo di gestione da parte di Long John International divenne parte di Allied Domecq per poi finire stabilmente nelle mani dell’attuale produttore, Fortune Brands, uno dei big dell’industria degli alcolici e proprietaria, tra i vari, anche di Dalmore.

Laphroiaig, la cui pronuncia è Lafroig, è stato l’unico whisky ad ottenere il Royal Warrant del Principe Carlo, noto estimatore della distilleria. Il Laphroaig 15 anni, oggetto di questa recensione, pare sia il suo whisky preferito! Inoltre, a causa del suo carattere torbato e medicinale, la sua importazione fu consentita persino durante il periodo del Probizionismo americano, etichettandolo come ” bevanda alcolica medicinale”.

Laphroaig ha mantenuto una struttura produttiva tradizionale ma, al contempo, ha realizzato vari imbottigliamenti sperimentali come il Quarter Cask, ottenuto usando botti più piccole ed evitando il filtraggio a freddo (operazione che serve per eliminare le impurità dovute al periodo di invecchiamento nella botte). E’ stato molto apprezzato dai consumatori e della critica e, in verità, anche dal sottoscritto. Oltre a questo recente imbottigliamento, la gamma spazia dal basilare 10 anni, il più economico single malt ad eccezione del Glen Grant 5 anni, al Triple Wood, il 25 anni e altri lussuosi imbottigliamenti ormai di difficile reperibilità come il 30 o il 40 anni. Esistono anche numerosi imbottigliamenti indipendenti,con punte di mirabile qualità.

L’imbottigliamento in esame, il 15 anni, è stato ampiamente apprezzato da gran parte dei sostenitori della distilleria ma, ahimè, scelte produttive hanno portato il suo rimpiazzo con il 18 anni che ha ricevuto opinioni contrastanti pur essendo generalmente considerato un buon prodotto. Per questo motivo, il 15 anni è ormai di difficile reperibilità, è possibile trovarlo in alcune enoteche specializzate (spesso come fondo di magazzino) e presso rivenditori online, ad un prezzo più alto di quando fu immesso sul mercato. Io sono riuscito a trovarlo tempo fa ed è quasi un delitto che non sia più così semplice trovarlo. C’è da dire, prima di passare alle note degustative, che il 15 anni è un Laphroaig atipico, meno torbato e medicinale e complessivamente più “gentile”. Se avete avuto modo di assaggiare il basilare 10 anni o anche il 18 o qualche imbottigliamento più invecchiato, noterete una notevole differenza con questo whisky.

CARATTERISTICHE

Aspetto: Oro antico, con riflessi ramati

Olfatto: Torba presente ma non eccessiva, molto più gentile del classico Laphroaig. Si nota la ricca presenza di frutta matura, particolarmente agrumi. Pepe e piacevoli note salmastre come alga marina e sale marino. Affumicato ma non troppo, con piacevole nota di vaniglia! Ricorda anche l’erba di prato appena tagliata!

Palato: Rotondo, molto più gentile di un 10 anni. All’inzio una piacevole dolcezza a base di vaniglia e frutta seguita da una piacevole essenza marina mista a torba, con un sentore di legno sullo sfondo. La torba aumenta di intensità mentre lo si assapora, ma non eccede o travalica gli altri sapori. Complessivamente, molto più dolce di un tipico Laphroaig.

Finale: Lungo ma non troppo , complessivamente secco, con una dolcezza di fondo ma anche con retrogusto torbato, note marine che non scompaiono mai e piacevoli tracce di eucalipto e liquirizia.


Dettagli del prodotto

Recensioni

Nessuna recensione
Prodotto aggiunto alla lista dei desideri

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.