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Levia Gravia Bolgheri Superiore DOC Caccia al Piano MAGNUM
Levia Gravia Bolgheri Superiore DOC Caccia al Piano MAGNUM
Levia Gravia Bolgheri Superiore DOC Caccia al Piano MAGNUM
Levia Gravia Bolgheri Superiore DOC Caccia al Piano MAGNUM

Levia Gravia Bolgheri Superiore DOC Caccia al Piano 2012 MAGNUM

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45,29 € 53,28 € -15%
  • DenominazioneDenominazione:Bolgheri Superiore DOC
  • UveUve:60% Cabernet Sauvignon, 40% Merlot
  • ColoreColore:Rosso Rubino intenso
  • OdoreOdore:Intenso e Speziato
  • SaporeSapore: Morbido e Pieno
  • InvecchiamentoInvecchiamento: 24 mesi dove il vino rimane in barrique di rovere francese 
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:14% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:16 - 18° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Paste ripiene, arrosti, brasati, formaggi erborinati.

DESCRIZIONE

La Tenuta Caccia al Piano 1868, anticamente feudo venatorio della nobile famiglia Della Gherardesca, è immersa nell’incantevole territorio di Bolgheri. Qui la perfetta combinazione di microclima mediterraneo e terreni argillo/calcarei dà il terroir ideale per grandi vini. Lungo la suggestiva Via Bolgherese, che corre tra vigneti e ulivi l'enologo Franco Ziliani ha iniziato una nuova avventura dedicandosi alla produzione di vini che lasciano il segno. Una storia iniziata nel 2003 e fatta di impegno appassionato che si trasforma, vendemmia dopo vendemmia, in nettari profumati, corposi ed eleganti.

CARATTERISTICHE

Rosso rubino profondo, con riflessi granati, all'olfatto è elegantemente contraddistinto da frutto rosso intenso ma non eccessivo, accompagnato da note balsamiche. Alla bocca si presenta ricco, con tannino setoso ed elegante e una vena acida piacevole. Nel complesso presenta buona aromaticità e sapidità.

ABBINAMENTI

Ideale con carni quali stracotti, arrosti, brasati di carni rosse e preparati a base di selvaggina; ma anche con formaggi stagionati, erborinati e con paste ripiene di carne o di formaggi.

REGIONE: TOSCANA

Toscana

Le bellezze artistiche, il paesaggio e la storia ne fanno una delle regioni vinicole più apprezzate a livello mondiale, sia in termini di turismo indotto sia di esportazione di bottiglie. A partire dagli anni '70 del nocento, la Toscana è stata la regione più innovativa d'Italia, e il fenomeno dei Super Tuscans ha certamente giovato all'immagine del vino italiano nella sua globalità. Tra i tanti meriti dei toscani c'è sicuramente quello di avere preservato vaste porzioni della loro regione dalle contaminazioni della modernità, per cui oggi la Toscana è univeralmente percepita come simbolo di bellezza.

Il caso di Bolgheri è rappresentativo di come, partendo da un'intuizione, si può inventare una tradizione che ha portato successo commerciale, ricchezze e prestigio internazionale grazie alla felice integrazione tra vitigno, territorio e creatività umana. Con la nascita del Sassicaia e la commercializzazione delle prime 3000 bottiglie nel 1968, viene ispirato un cambiamento importante in un'altra zona vinicola, con una storia assai più antica, quella del Chianti. Per la prima volta Piero Antinori prova a utilizzare anche in questo vino uve internazionali a complemneto del Sangiovese, facendo uscire il suo vino dalla Doc storica del Chianti. Nasce così il Tignanello, che insieme al Sassicaia può essere considerato il primo Super Tuscan. Nel 1978 debutta il Solaia, nel 1985 arriva l'Ornellaia. Contemporaneamente si è assistito all'affermarsi di un altro vino storico, unico rosso italiano da monovitigno autoctono in grado di competere in termini di qualità e longevità con il Barolo: il Brunello di Montalcino, codificato e commercializzato come tale da Feruccio Biondi Santi sul finire dell'Ottocento.

In questa panoramica abbiamo citato le zone più importanti di produzione (Chianti e Chianti Classico, Bolgheri e Montalcino) ma la Toscana è ricca di altre aree e Denominazioni che hanno molto da offrire. Altra denominazione importante a base di sangiovese è la Docg Vino Nobile di Montepulciano.

Infine vi sono indicazioni anche nelle tre Doc del Vin Santo: vini di lunga e delicata preparazione le cui uve vengono lasciate appassire e sono poi affinate per anni in caratelli di castagno, ciliegio o rovere, mentre la Docg Aleatico Passito d'Elba rappresenta un caso di viticoltura eroica di tradizione millenaria, il cui vino è famoso anche per essere stato bevanda consolatoria di Napoleone Bonaparte durante il suo esilio sull'Isola.

Cabernet Sauvignon

LA PIANTA

Ha foglia media, pentalobata e dentellata; grappolo medio-piccolo, oblungo, cilindro-piramidale, di buona compattezza, con un'ala spesso evidente; acino di dimensioni medie, quasi rotondo, con buccia molto resistente, blu-nera con sfumature violacee, ricca di pruina. La polpa è astringente, con sapore di viola e sorba. L'epoca di maturazione è medio-tardiva (prima metà di ottobre).

IL VINO

Il Cabernet Sauvignon è un vitigno in grado di produrre intensi già nel colore, ricchi di tannini e sostanze aromatiche, capaci di lungo invecchiamento; grazie alla grande struttura di questo vitigno, si possono osare lunghe macerazioni e affinamento in legno, soprattutto rovere francese, che gli consentono di esprimere nel tempo un bouquet complesso e affascinante.

Dettagli del prodotto

Tipologia
Rosso
Regione
Toscana
Provenienza
Italia
Denominazione
Bolgheri Superiore DOC
Uve
Blend
Gradazione (% vol.)
14
Contenuto
75 Cl
TMDP5AQJ

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