Moscato d'Asti DOCG I Vignaioli di Stano Stefano 2017

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  • DenominazioneDenominazione:Moscato d'Asti DOCG
  • UveUve:100% Moscato
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:5% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:10 - 12° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Dolci a base di crema pasticcera.
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DESCRIZIONE

Vino spumante dolce esuberante in calice, perlage raffinato ed elegante accompagnato dall'aromaticità tradizionale del moscato. Circa 41 ettari di moscato bianco nei comuni di Santo Stefano Belbo, Cannelli e Calosso. Volgarmente definito moscato di cannelli, nasce da terreni argillosi e richi di limo, subisce una pressatura soffice per poi essere trasferito nei tini di fermentazione dove raggiunge grado alcolico di circa 5.5%

CARATTERISTICHE

Vino bianco e dolce, è il vino da dessert per eccellenza. Si presenta di colore giallo paglierino più o meno intenso a seconda dell'annata. Il perlage è fine, elegante. Al naso è fruttato, intenso, molto persistente. Il sapore dolce, aromatico, è in equilibrio con il basso contenuto alcolico e con l'acidità, mai molto elevata, che conferisce al prodotto una piacevole freschezza.

ABBINAMENTI

Abbinato a dolci lievitati (panettoni, pandori e ciambelle) ,grandioso se accostato alla frutta fresca o addirittura a formaggi a bassa stagionatura. Un fine pasto eccezionale

REGIONE: PIEMONTE

Piemonte

Il Piemonte, seconda regione più estesa d'Italia dopo la Sicilia, è una delle più varie dal punto di vista geografico e climatico. Il principale sistema collinare, il cui paesaggio vitivinicolo è stato di recente insignito della tutela Unesco, è costituito da Langhe, Monferrato e Roero, localizzato nella parte meridionale e orientale della regione. A nord troviamo l'altra grande area collinare, composta da Canavese, Coste della Sesia e Colli Novaresi.

Ci troviamo in una regione a clima generalmente temperato, con estati umide e calde rinfrescate da violenti temporali, autunni nebbiosi e piovosi, inverni mediamente freddi con nevicate abbondanti in collina, e primavere relativamente miti. La combinazione di territorio e clima piemontese si rivela quindi adatta alla coltivazione di alcuni vitigni autoctoni che qui hanno trovato la loro più felice espressione, a cominciare da Nebbiolo e Barbera, che la viticoltura piemontese ha saputo esprimere ai massimi livelli mondiali.

A oggi i grandi vini piemontesi restano i più premiati e ambiti tra i vini italiani all'estero, superando spesso anche gli acclamati toscani. Accanto a vini ormai mitici come Barolo e Barbaresco, il Piemonte offre però molti vini più economici altrettanto validi, come le squisite Barbere d'Asti, Nizza e Alba, e alcuni sorprendenti Dolcetto, oltre a pregiati Nebbiolo coltivati in altre denominazioni. Il valore di un ettaro di Barolo, nelle zone più importanti, supera ormai il milione di euro.

VITIGNO: MOSCATO GIALLO

Moscato giallo

LA PIANTA

Ha un grappoplo abbastanza grande, di forma piramidale, allungato, spargolo e rpovvisto di una o due ali. L'acino è medio-grende, sferoidale, con buccia pruinosa, consistent e spessa, di colore giallo carico. L'epoca di maturazione è piuttosto precoce e pertanto le uve sono raccolte agli inizi di settembre o addirittura nelle ultime giornate di agosto

IL VINO

In Trentino di solito è proposto come vino secco, fresco, fragrante, molto profumato e discretamente aromatico, con una bella sapidità e una schietta bevibilità. In Alto Adige i cantinieri non disdegnano di proporre una versione dolce, anche da uve appassite in pianta o su graticci. In entrambi i casi è vino da bersi giovane

Dettagli del prodotto

Tipologia
Bianco
Regione
Piemonte
Provenienza
Italia
Denominazione
Moscato d'Asti DOCG
Uve
Moscato
Gradazione (% vol.)
5
Contenuto
75 Cl
MOSCER

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