Müller Thurgau DOC Abbazia di Novacella 2019

  • DenominazioneDenominazione:Vigneti delle dolomiti IGT
  • UveUve:100% Muller Thurgau 
  • ColoreColore:Giallo verdolino
  • OdoreOdore:Delicato, con bouquet di fiori e frutta estiva.
  • SaporeSapore:Leggermente aromatico, fresco e sapido al palato.
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:12,5% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:10 - 12° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Strigoli di patate con burro alla salvia
Special Price 12,01 € Regular Price 14,30 €

La cantina dell’Abbazia di Novacella è annoverata tra le più antiche cantine attive del mondo. Già alla sua fondazione, Novacella fu generosamente dotata da Reginbert di Sabiona di masi e di poderi, tra cui anche i vigneti. Già nel 1177 da papa Alessandro III fu attestato all’Abbazia il possesso dei vigneti nelle vicinanze. Attraverso donazioni, fondazioni, acquisti e scambi, l’Abbazia accumulò considerevoli possedimenti di vigneti, da cui è circondata fino ai nostri giorni. Dal fondo valle (600m s.l.m.) i vigneti si elevano su ripidi pendii fino a 900 metri. All’inizio dell’Ottocento, con la secolarizzazione, l’Abbazia perse una parte dei vigneti, fino a oggi però i contadini consegnano la maggior parte delle uve all’Abbazia, dove vengono lavorate nella cantina di proprietà per ottenere vini eccellenti. Reperti archeologici testimoniano che sui pendii protetti della Valle d‘Isarco da più di 2500 anni si coltiva la vite. Ancora oggi, dai molti muri a secco costruiti per attenuare la pendenza del terreno, si può intuire l’immane fatica impiegata per impiantare i vigneti.

CARATTERISTICHE

Müller Thurgau DOC Abbazia di Novacella è un vino bianco di colore giallo verdognolo. Delicato, con bouquet di fiori e frutta estiva. Leggermente aromatico, fresco e sapido al palato.

ABBINAMENTI

Müller Thurgau DOC Abbazia di Novacella si abbina con strigoli di patate con burro alla salvia.

Trentino Alto Adige

L'Alto Adige è un esempio di eccellente conservazione e valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale di una regione in cui la viticoltura si integra in maniera perfetta nel rispetto dell'ambiente, poiché fa parte di un storia che inizia 3.000 anni fa, si sviluppa al tempo dei Romani, prosegue nel Medioevo grazie all'opera dei monaci benedettini per arrivare fino alle cantine sociali e ai produttori indipendenti dei tempi recenti.

La particolare morfologia dell'Alto Adige è dovuta all'opera di erosione del fiume Isarco e del fiume Adige, che hanno scavato due ampie e profonde valli tra le Dolomiti per andare poi a confluire a Bolzano, considerata nelle statistiche internazionali una città con la qualità media della vita tra le più alte al mondo. Nelle zone più pianeggianti delle valli e sugli altipiani circostanti si coltiva la vite, che si arrampica poi fino ai 1.000 metri. Su queste rocce grigie e viola formatesi oltre 250 milioni di anni fa trovano posto vigneti capaci di esprimere potenza e allo stesso tempo grande finezza aromatica grazie alle forti escursioni termiche.

Tra i vitigni rossi troviamo Pinot Nero, Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, in questi il Trentino mostra la propria vocazione sia con i vitigni internazionali con il proprio vitigno autoctono per eccellenza, il Teroldego. La vite si coltiva dai 70 metri nei pressi del Lago di Garda fino agli 800 metri della Val di Cembra. I suoli sono prevalentemente calcarei e pietrosi, il che determina un buon drenaggio del terreno. Le precipitazioni si concentrano in primavera e autunno, con inverni piuttosto nevosi alternati a estati calde e miti.

Sono i vini bianchi, tra i migliori d'Italia, ad aver reso celebre la viticoltura altoatesina, che può essere suddivisa in sette zone. Tra i vitigni bianchi, i più utilizzati sono Pinot Grigio, Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon e l'autoctono Gewurztraminer. La vite si coltiva dai 70 metri nei pressi del Lago di Garda fino agli 800 metri della Val di Cembra. I suoli sono prevalentemente calcarei e pietrosi, il che determina un buon drenaggio del terreno. Le precipitazioni si concentrano in primavera e autunno, con inverni piuttosto nevosi alternati a estati calde e miti.

VITIGNO: MÜLLER THURGAU

Müller Thurgau Vitigno a bacca bianca creato dallo svizzero Herman Müller, originario di Thurgau, il quale incrociò nel 1882 il Riesling con lo Chasselas. Diffuso in Germania e Svizzera, ma anche in Austria, Ungheria e nel Nuovo Mondo, in Alto Adige si esprime in vini abbastanza rotondi, morbidi e armonici, con poca acidità e una sensazione amabile al palato.
Informazioni Tecniche
Contenuto 75 Cl
Regione Trentino Alto Adige
Tipologia Bianco
Uve Müller Thurgau
Provenienza Italia
Denominazione Alto Adige DOC
Manufacturer Abbazia di Novacella Vini della Valle di Isarco
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