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Müller Thurgau DOC Girlan 2018

Müller Thurgau DOC Girlan 2018

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5,91 € 7,29 € -19%
  • DenominazioneProvenienza:Alto Adige DOC
  • UveUve:Muller Thurgau in Purezza
  • ColoreColore:Verde-giallognolo
  • OdoreOdore:Un delicato cenno di noce aromatica
  • SaporeSapore:Gusto pieno, armonioso, sapido e di lunga persistenza
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:12.5% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:10/12 C°
  • AbbinamentiAbbinamenti:Questo vino si abbina ad antipasti, frutti di mare, pesce alla griglia e carne bianca
  • AbbinamentiAnnotazioni:Da bere nell'anno in corso

La maggioranza delle uve vengono coltivate nei pressi di Bolzano all'entrata della Valle Isarco ad un'altezza di 500 - 800 m s.l.m. su dei terreni sabbiosi a base di porfido. Le rimanenti uve vengono coltivate a Cornaiano sulle colline dell’Oltradige, ad un'altezza di 450 - 500 m s.l.m. in vigneti ben areati. Il terreno di produzione è ricco di minerali, formatosi da sedimenti dell’epoca glaciale. Il Muller Thurgau ha una storia relativamente recente: è nato infatti ti nel 1882, quando nei laboratori dell'istituto Agrario di Geisenheim il ricercatore tedesco Hermann Muller di Thurgau mise a punto il vitigno attraverso un incrocio di Riesling Renano e Sylvaner Verde. Quando, nel 1891, Muller venne chiamato alla direzione dell'istituto di Wadenswill in Svizzera, portò con sé 150 esemplari delle nuove barbatelle per continuare la selezione, e dalla Svizzera il vitigno iniziò la sua espansione nel mondo. Nel Trentino arrivò nel 1939 e ottenne immediato favore da parte di tutti i coltivatori per le sue doti di resistenza e di adattabilità ai terreni su altitudini relativamente elevate. La DOC è stata attribuita nel 1985.

CARATTERISTICHE

Il Müller Thurgau è il risultato di un incrocio tra Riesling e Sylvaner. Il grappolo è rado ed ha acini profumati di colore verde-giallognolo. Un delicato cenno di noce aromatica e la sua moderata acidità sono molto apprezzati. Questo vino si abbina ad antipasti, frutti di mare, pesce alla griglia e carne bianca.

ABBINAMENTI

Le prerogative specifiche, in particolare la struttura elegante ma di carattere deciso, il bouquet molto ricco con un'ampia gamma di note aromatiche e il sapore pieno e persistente fanno del Muller Thurgau un grande vino bianco da aperitivo, da antipasti magri a base di verdure, da preparazioni a base di uova, da primi piatti con salse marinare, per esempio spaghetti alle vongole o alle arselle, con le grigliate e i fritti misti di pesce. Va servito fresco, sui 10 °C, e va bevuto preferibilmente entro l'anno.

Trentino Alto Adige

L'Alto Adige è un esempio di eccellente conservazione e valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale di una regione in cui la viticoltura si integra in maniera perfetta nel rispetto dell'ambiente, poiché fa parte di un storia che inizia 3.000 anni fa, si sviluppa al tempo dei Romani, prosegue nel Medioevo grazie all'opera dei monaci benedettini per arrivare fino alle cantine sociali e ai produttori indipendenti dei tempi recenti.

La particolare morfologia dell'Alto Adige è dovuta all'opera di erosione del fiume Isarco e del fiume Adige, che hanno scavato due ampie e profonde valli tra le Dolomiti per andare poi a confluire a Bolzano, considerata nelle statistiche internazionali una città con la qualità media della vita tra le più alte al mondo. Nelle zone più pianeggianti delle valli e sugli altipiani circostanti si coltiva la vite, che si arrampica poi fino ai 1.000 metri. Su queste rocce grigie e viola formatesi oltre 250 milioni di anni fa trovano posto vigneti capaci di esprimere potenza e allo stesso tempo grande finezza aromatica grazie alle forti escursioni termiche.

Tra i vitigni rossi troviamo Pinot Nero, Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, in questi il Trentino mostra la propria vocazione sia con i vitigni internazionali con il proprio vitigno autoctono per eccellenza, il Teroldego. La vite si coltiva dai 70 metri nei pressi del Lago di Garda fino agli 800 metri della Val di Cembra. I suoli sono prevalentemente calcarei e pietrosi, il che determina un buon drenaggio del terreno. Le precipitazioni si concentrano in primavera e autunno, con inverni piuttosto nevosi alternati a estati calde e miti.

Sono i vini bianchi, tra i migliori d'Italia, ad aver reso celebre la viticoltura altoatesina, che può essere suddivisa in sette zone. Tra i vitigni bianchi, i più utilizzati sono Pinot Grigio, Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon e l'autoctono Gewurztraminer. La vite si coltiva dai 70 metri nei pressi del Lago di Garda fino agli 800 metri della Val di Cembra. I suoli sono prevalentemente calcarei e pietrosi, il che determina un buon drenaggio del terreno. Le precipitazioni si concentrano in primavera e autunno, con inverni piuttosto nevosi alternati a estati calde e miti.

VITIGNO: MÜLLER THURGAU

Müller Thurgau Vitigno a bacca bianca creato dallo svizzero Herman Müller, originario di Thurgau, il quale incrociò nel 1882 il Riesling con lo Chasselas. Diffuso in Germania e Svizzera, ma anche in Austria, Ungheria e nel Nuovo Mondo, in Alto Adige si esprime in vini abbastanza rotondi, morbidi e armonici, con poca acidità e una sensazione amabile al palato.
Regione
Trentino Alto Adige
Provenienza
Italia
Denominazione
Alto Adige DOC
Uve
Müller Thurgau
Gradazione (% vol.)
12.7
Contenuto
75 Cl
Tipologia
Bianco
MULGIR

Nel corso dell’ultimo decennio la Cantina di Cornaiano ha portato a compimento una sommessa quanto profonda ristrutturazione produttiva. Ponendo crescente cura nella coltivazione dei vigneti e nella gestione delle uve più belle conferite dai numerosi soci della zona, ma soprattutto interpretando i vitigni storici dell’Oltradige con sensibilità contemporanea. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: una realtà moderna e dinamica che alle soglie del primo secolo di vita svolge un ruolo di primo piano nel panorama enologico atesino, grazie anche al lavoro di Gerhard Kofler. Dal “grand cru” italiano di Mazzon arriva un sontuoso Pinot Nero Trattmann Riserva '15, che sfrutta la ricca vendemmia per concedersi su nette note di frutto rosso, erbe aromatiche e spezie: regalerà soddisfazioni ai più pazienti. Convincente anche la prova del Bianco Flora Riserva '16, uvaggio di chardonnay, pinot bianco e sauvignon che coniuga ricchezza ed eleganza. Scattante e succosa la Schiava Gschleier '16.

Bibenda:Una diversificazione delle aree produttive e soprattutto un progetto di sviluppo ed esaltazione sia dei vitigni più tradizionali dell’area (Schiava, Sauvignon, Pinot Bianco e Pinot Nero) sia di quelli “internazionali” sono gli elementi che hanno consentito alla Cantina Girlan di affermarsi come una delle più solide e complete realtà regionali. Una differenziazione della produzione possibile solo grazie ad una dislocazione eterogenea dei vigneti, disposti fra Mazzon, Cornaiano, Plattenriegl Montiggl e Gschleier, che con i loro differenti suoli, altitudini e le conseguenti variabili microclimatiche hanno consentito il posizionamento più idoneo a tutte le varietà, a bacca bianca o a bacca scura. Il Pinot Nero Trattman Riserva e il Pinot Nero Mazon Vigna Ganger Riserva 2016 annientano definitivamente ogni pregiudizio riguardo il gap (senza eccezioni) del Pinot Nero altoatesino su quello di Borgogna, di uno spessore e una personalità da lasciare a bocca aperta.

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