Liranu Negroamaro Conti Zecca
Liranu Negroamaro Conti Zecca
Liranu Negroamaro Conti Zecca
Liranu Negroamaro Conti Zecca

Liranu Negroamaro IGP Conti Zecca 2014

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9,43 €
  • DenominazioneDenominazione:Salento IGP
  • UveUve:100% Negroamaro
  • ColoreColore:Rosso Rubino Intenso
  • OdoreOdore:Bouquet di Frutti rossi
  • SaporeSapore:Morbido ed Armonico
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:14% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:16 - 18° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Primi piatti, arrosti, grigliate, formaggi stagionati.

DESCRIZIONE

Da cinque secoli i Conti Zecca abitano le terre di Leverano, nel cuore del Salento. Il passaggio dalla vigna alla cantina è stata una naturale conseguenza, seguito nell’azienda agricola ancora oggi con la stessa dedizione. Il Salento è un territorio molto assolato, il cui clima mediterraneo si caratterizza per le estati lunghe e calde e le costanti brezze marine che, spirando costantemente sui vigneti, contribuiscono alla salubrità delle uve con la loro naturale azione antiparassitaria. Il suolo è di natura prevalentemente argillosa, ma sono presenti anche terreni di composizione fini e calcaree, dagli spessori limitati e dal buon drenaggio, e terreni rossi e ciottolosi, ricchi di minerali, così che l’intera area offre un habitat ideale a diverse varietà di uva. La vocazione vitivinicola principale è per le uve a bacca rossa. Infatti, il Salento è il regno incontrastato del Negroamaro, una varietà autoctona che si presenta con polpa ricca e grappolo compatto.

CARATTERISTICHE

Colore rosso rubino con riflessi granata. Regala un ricco bouquet di piccoli frutti rossi. Il suo sapore è morbido ed armonico con tannini maturi in un corpo ricco e ben strutturato.

ABBINAMENTI

Ottimo con primi piatti ricchi, carni rosse arrostite o grigliate e formaggi stagionati.

REGIONE: PUGLIA

Puglia

La Puglia è una gigantesca zolla calcarea che si allunga per quasi un terzo dell'Italia, detenendo il primato italiano di estensione delle costa: 762 km bagnati dai mari Adriatico e Ionio.

Vino pugliese significa vino mediamente buono ed economico da bere a tutto pasto e quotidianamente. Questa regola ha trovato negli ultimi anni le sue eccezioni con vini che si sono raffinati stilisticamente muovendosi verso una maggior nitidezza e finezza, a cominciare dai Rosati, che qui si producono in modo significativo dagli anni '40. Anche sui rossi, dove continua a essere rilevante la produzione di Sangiovese, i vitigni che sono riusciti a trovare una propria identità territoriale come il Primitivo e il Negroamaro, che hanno scavalcato il Montepulciano in termini di ettari vitati, seguiti da Malvasia Nera e Nero di Troia, che si coltiva prevalentemente nella parte settentrionale della regione.

Un'altra tendenza da rilevare soprattutto nei bianchi è un progressivo abbandono di un gusto internazionale per rivolgersi a una maggiore territorialità, e questo ha spostato l'attenzione da vitigni come lo Chardonnay a varietà locali come Bombino Bianco, Malvasia Bianca, Pampanuto o Veredca, oltre che agli ottimi Fiano, Greco e Falanghina molto diffusi anche in Campania.

Tre vitigni rossi importanti come il Primitivo, il Negroamaro e l'Uva di Troia stanno riuscendo a dare una buona immagine di originalità alla regione, anche se gli appassionati a volte lamentano ancora la mancanza di una precisa territorialità nel momento dell'assaggio. I rosati rappresentano da sempre una bandiera importante per l'enologia pugliese e hanno fatto conoscere la regione nel mondo.

VITIGNO: NEGROAMARO

Negroamaro

LA PIANTA

Il grappolo ha dimensioni medie e forma tronco-conica; è corto, semplice, e serrato. L'acino è di media grandezza, obovoide, con buccia pruinosa, spessa, consistente e di colore nero-viola. La vendemmia si svolge tra la fine di Settembre e l'inizio di Ottobre

IL VINO

Vinificato in rosso, il Negroamaro dà vita ad un vino dal colore rosso rubino molto scuro, quasi impenetrabile, con riflessi violacei. Al naso i profumi ricordano la ciliegia sotto spirito, la confettura di frutti rossi, il cuoio e il pepe. In bocca è potente, caldo, morbido grazie all'elevata alcolicità. I tannini sono sempre ben presenti, con una bella acidità di fondo e una lunghezza gradevole. Uno dei più grandi interpreti di Negroamaro . l'enologo Severino Garofalo, ha prodotto con successo vini rossi da uve che subiscono un leggero appassimento; si presentano ancora più ricchi e austeri, capaci di durare per decenni. Vinificato in rosato, è capace di offrire un ottimo prodotto, dal colore buccia di cipolla con riflessi brillanti, con aromi delicati e sfumature fruttate e floreali, e con un gusto pieno e al contempo fresco e leggero

Dettagli del prodotto

Tipologia
Rosso
Regione
Puglia
Provenienza
Italia
Denominazione
Salento IGP
Uve
Negroamaro
Gradazione (% vol.)
14
Contenuto
75 Cl
W4LDP7KZ

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