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Pallagrello Nero L'ombra Calma Della Quercia Aia Delle Monache - Enoteca Telaro
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Pallagrello Nero L'ombra Calma Della Quercia Aia Delle Monache 2016

19,69 € 23,44 € -16%
  • DenominazioneDenominazione:Terre del Volturno IGP
  • UveUve:Pallagrello Nero 100%
  • ColoreColore:Rosso porpora 
  • OdoreOdore:Sentori di piccoli frutti neri maturi con ricorda agrumati e balsamici
  • SaporeSapore:Beva decisa, equilibrata e complessa
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:13.0% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:18-20° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Secondi di carne alla griglia, bruschette
Ordinalo entro 8 ore e 56 minuti per riceverlo tra Venerdì 3 dicembre e Lunedì 6 dicembre

Pallagrello Nero così, come un vino elegante e raffinato, aristocratico ma al tempo stesso nervoso e deciso, un vino nobile col suo passo rassicurante e fiero. Le uve selezionate e diradate a tempo debito provengono dal vigneto di proprietà nel Comune di Castel Campagnano, condotto con tecniche agronomiche rispettose dell’ambiente.

CARATTERISTICHE

Pallagrello Nero L'ombra Calma Della Quercia Aia Delle Monache, colore porpora, al naso sentori di piccoli frutti neri maturi con ricordi agrumati e balsamici, beva decisa, equilibrata e complessa.

ABBINAMENTI

Pallagrello Nero L'ombra Calma Della Quercia Aia Delle Monache, si abbina con bruschette e carni alla griglia.

REGIONE: CAMPANIA

Campania

Le origini antichissime della viticoltura campana sono evidenti nei due metodi di allevamento della vite usati ancora oggi, quello ad alberello, di origine greca, e la tecnica etrusca in cui la vite si fa arrampicare attorno a pali e tronchi di alberi campestri per poi collegare rami e tralci tramite graticci — chiamati tennecchie, cioè tende — in una specie di pergolato che unisce un albero all'altro, integrando quindi la viticoltura con la vegetazione esistente insieme ad altre coltivazioni.

L'intera regione è situata all'interno di un antico teatro vulcanico, di cui oggi il Vesuvio rappresenta il più importante esempio ancora attivo. Questa peculiarità ha contribuito a determinare una grande varietà di suoli, che spaziano dalle rocce piroclastiche e dai tufi del Nord alle sabbie e arenarie del Taburno, ricche di quarzi e marne calcaree, ai calcari della Costiera Amalfitana, alle sabbie argillose dell'Irpinia. Nelle province di Napoli, Salerno e Caserta il clima è mite e mediterraneo, mentre in quelle interne di Avellino e Benevento le temperature sono più rigide man mano che si sale verso l'Appennino, con piogge abbondanti soprattutto in Irpinia.

In provincia di Avellino troviamo le Docg bianche Fiano di Avellino e Greco di Tufo, intitolate agli omonimi vitigni, mentre le due Dogc rosse a base di Aglianico sono il Taurasi, sempre nell'Avellinese, e l'Aglianico del Taburno in provincia di Benevento. Sulla costa, scendendo da nord a sud le Doc Galluccio, Falerno del Massico e Aversa nel Casertano, poi le Doc Campi Flegrei, Ischia, Vesuvio e Penisola Sorrentina in provincia di Napoli, quindi Costa d'Amalfi a ovest di Salerno e la grande area occupata dalla Doc Cilento a sud.

L'immagine del vino campano è legata soprattutto alla personalità vivace dei suoi bianchi: Fiano, Greco e Falanghina, ma il vitigno in grado di interpretare al meglio il genius loci di questa regione con freschezza, potenza e longevità è proprio l’Aglianico, che in 17 comuni dell'Irpinia dà origine al magnifico Taurasi.

VITIGNO: PALLAGRELLO NERO

Pallagrello Nero

LA PIANTA

Il grappolo è piccolo, cilindrico, senza ali e abbastanza spargolo. L'acino è piccolo, sferico, con buccia spessa di colore blu-nero. Tradizionalmente era allevato a raggiera, ma i vigneti odierni a spalliera sono più razionali. L'epoca di maturazione cade di solito tra la seconda e la terza decade di ottobre.

IL VINO

Il vino, che già alla corte borbonica era considerato degno di figurare sulle mense reali assieme allo Champagne, non ha preso nulla del suo smalto e del suo eccezionale livello qualitativo. Vinificato in purezza il Pallagrello offre vini ricchi di colore, dagli affascinanti sentori fruttati e speziati e dall'elevata gradazione alcolica, sostenuta da una discreta acidità.

Regione
Campania
Denominazione
Terre del Volturno IGP
Uve
Pallagrello Nero
Colore
Rosso Intenso
Odore
Fruttato
Sapore
Aromatico
Gradazione (% vol.)
13
Contenuto
75 Cl
8 Articoli

Solo due piccoli vigneti, due ettari e mezzo di terreno impiantati nei primi anni duemila con i vitigni autoctoni casertani Pallagrello Bianco, Pallagrello Nero e Casavecchia. Le vigne, attraversando primi strati di suolo sabbioso/argilloso mediamente pesante, oggi sono arrivate a poggiare le proprie radici sulle arenarie di Caiazzo. Guardano da un lato, verso nord, il massiccio del Matese e dall’altro, verso sud-est, il monte Taburno e il Sannio. La strada che conduce al Convento degli Angeli segna il confine tra la vigna di Ruviano, a 280 m s.l.m. esposta a nord e coltivata a Pallagrello Bianco, e quella di Castel Campagnano, a 260 m s.l.m. esposta a sud-est e coltivata con tutte le tre varietà di uve. Le vigne sono tutte a spalliera con una densità media di 5.000 ceppi ad ettaro ed allevate a Guyot.

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