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Piedirosso Benevento IGP Cantina Del Taburno - Enoteca Telaro
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Piedirosso Benevento IGP Cantina Del Taburno 2017

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11,64 € 13,85 € -16%
  • DenominazioneDenominazione:Aglianico del Taburno DOC
  • UveUve:Piedirosso in purezza
  • ColoreColore:Rubino dai riflessi violacei
  • OdoreOdore:Distende all’olfatto sensazioni di violetta di campo, petali di rosa rossa, visciola, lamponi, piccoli frutti rossi maturi, chiodi di garofano, pepe rosa in grani e toni di sottobosco
  • SaporeSapore:Sorso appropriato, dal tannino fitto e freschezza che accompagna il sorso fino alla fine. Persiste nelle sensazioni fruttate e balsamiche
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:13.5% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:16 - 18° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Tagliatelle al ragù di coniglio, Polpettone di carne
Ordinalo entro 13 ore e 35 minuti per riceverlo Lunedì 21 giugno

La Cantina del Taburno propone ogni anno vini che evidenziano le potenzialità del territorio, forte di una collaborazione di conferitori con numeri a tre cifre e che si estendono nell’area che circonda la citta di Foglianise. La guida enologica di Filippo Colandrea, su consigli del prof. Luigi Moio, sa come mettere bene in risalto le caratteristiche di tipicità dei vitigni locali tenendo in considerazione altitudine e composizione dei suoli, esposizione e irradiamento solare, escursioni termiche e ventilazione che sono fattori che danno vita a condizioni microclimatiche e di territorio che, pur mutando di zona in zona, risultano essere davvero straordinarie, rendendo questa terra una delle culle ideali per la viticoltura di qualità. E visto che parliamo di qualità non possiamo far subito riferimento al l’aglianico Delius che mostrando tutto il suo carattere si piazza al vertice della batteria degustata. Da non trascurare il resto della batteria proposta, che mostra una ricerca della perfezione stilistica correlando le peculiarità del territorio al varietale dei vitigni. Da segnalare l’assenza dell’aglianico Bue Apis la cui annata non è disponibile e che speriamo di ritrovare il prossimo anno.

CARATTERISTICHE

Piedirosso Benevento IGP Cantina Del Taburno, il suo colore è di un rosso rubino dai riflessi violacei. Distende all’olfatto sensazioni di violetta di campo, petali di rosa rossa, visciola, lamponi, piccoli frutti rossi maturi, chiodi di garofano, pepe rosa in grani e toni di sottobosco. Sorso appropriato, dal tannino fitto e freschezza che accompagna il sorso fino alla fine. Persiste nelle sensazioni fruttate e balsamiche. Vinificazione in acciaio e maturazione in barrique per sei mesi.

ABBINAMENTI

Piedirosso Benevento IGP Cantina Del Taburno, da abbinare con tagliatelle al ragù di coniglio, Polpettone di carne.

REGIONE: CAMPANIA

Campania

Le origini antichissime della viticoltura campana sono evidenti nei due metodi di allevamento della vite usati ancora oggi, quello ad alberello, di origine greca, e la tecnica etrusca in cui la vite si fa arrampicare attorno a pali e tronchi di alberi campestri per poi collegare rami e tralci tramite graticci — chiamati tennecchie, cioè tende — in una specie di pergolato che unisce un albero all'altro, integrando quindi la viticoltura con la vegetazione esistente insieme ad altre coltivazioni.

L'intera regione è situata all'interno di un antico teatro vulcanico, di cui oggi il Vesuvio rappresenta il più importante esempio ancora attivo. Questa peculiarità ha contribuito a determinare una grande varietà di suoli, che spaziano dalle rocce piroclastiche e dai tufi del Nord alle sabbie e arenarie del Taburno, ricche di quarzi e marne calcaree, ai calcari della Costiera Amalfitana, alle sabbie argillose dell'Irpinia. Nelle province di Napoli, Salerno e Caserta il clima è mite e mediterraneo, mentre in quelle interne di Avellino e Benevento le temperature sono più rigide man mano che si sale verso l'Appennino, con piogge abbondanti soprattutto in Irpinia.

In provincia di Avellino troviamo le Docg bianche Fiano di Avellino e Greco di Tufo, intitolate agli omonimi vitigni, mentre le due Dogc rosse a base di Aglianico sono il Taurasi, sempre nell'Avellinese, e l'Aglianico del Taburno in provincia di Benevento. Sulla costa, scendendo da nord a sud le Doc Galluccio, Falerno del Massico e Aversa nel Casertano, poi le Doc Campi Flegrei, Ischia, Vesuvio e Penisola Sorrentina in provincia di Napoli, quindi Costa d'Amalfi a ovest di Salerno e la grande area occupata dalla Doc Cilento a sud.

L'immagine del vino campano è legata soprattutto alla personalità vivace dei suoi bianchi: Fiano, Greco e Falanghina, ma il vitigno in grado di interpretare al meglio il genius loci di questa regione con freschezza, potenza e longevità è proprio l’Aglianico, che in 17 comuni dell'Irpinia dà origine al magnifico Taurasi.

VITIGNO: PIEDIROSSO

Piedirosso

LA PIANTA

Come la maggior parte delle varietà che hanno in comune una storia molto antica, anche il piedirosso si suddivide in numerosi biotipi, tra i quali bisogna ricordare lo Streppa Verde dell'isola di Ischia che non presenta la caratteristica colorazione rossa del pedicello. Neanche le descrizioni concordano sempre tra di loro. Calò, Costacurta e Scienza descrivono il Piedirosso come un vitigno vigoroso con produzione abbondante e costante, dal grappolo medio o grande, tronco-piramidale spargolo, munito di due ali e dagli acini abbastanza grandi, sferici, di colore violaceo intenso e dalla buccia pruinosa e quasi coriacea. Manzo e Monaco invece lo descrivono come un vitigno molto vigoroso, dalla scarsa fertilità e dalla produzione non eccessiva, dal grappolo piccolo, conico-piramidale spargolo e senza ali, dagli acini piccoli e rotondi, di colore blu-nero. Per tutti il Piedirosso matura abbastanza presto, tra la fine di settembre e la metà di ottobre.

IL VINO

I vini prodotti dall'antico Palombino hanno goduto presso gli autori del passato di ottima considerazione. Le sperimentazioni di Luigi Moio sul piedirosso in purezza hanno evidenziato, rispetto all'aglianico, vini meno concentrati, più morbidi, delicati ed equilibrati, con una minore concentrazione polifenolica, con tannini meno duri e acidità più bassa.

Regione
Campania
Denominazione
Beneventano IGP
Colore
Rosso Rubino
Odore
Fruttato
Sapore
Fresco
Gradazione (% vol.)
13.5
Contenuto
75 Cl
5 Articoli

La Cantina del Taburno, situata alle pendici del monte del Taburno, è di proprietà del Consorzio Agrario di Benevento. Quest'ultimo, fondato nel 1901, ha svolto nell'arco di un secolo un ruolo fondamentale per lo sviluppo dell'agricoltura sannita. La Cantina, situata nel comune di Foglianise, è stata realizzata nel 1972. Per la filosofia produttiva che da sempre contraddistingue l'azienda e per le ricadute economiche sul territorio che essa determina, costituisce un punto di riferimento per la viticoltura della zona. Le uve vinificate dalla Cantina del Taburno provengono da circa 600 ettari distribuiti nei territori dei comuni ubicati alle pendici della montagna: Foglianise, Torrecuso, Vitulano, Campoli del Monte Taburno, Castelpoto, Apollosa, Bonea, Montesarchio, Ponte, Tocco Caudio, Paupisi e Benevento. L'ecosistema viticolo di tale territorio è molto singolare, sia per la natura e l'esposizione dei terreni, sia per le particolari condizioni climatiche, sia per i vitigni e le tecniche agronomiche adottate. I terreni collinari, argillosi e calcareo-marnosi, gli inverni miti con una regolare distribuzione delle piogge tra ottobre e marzo, le estati calde e asciutte, contribuiscono a creare condizioni estremamente favorevoli per una viticoltura di qualità.

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