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Pinot Nero DOC Praepositus Abbazia di Novacella - Enoteca Telaro
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Pinot Nero DOC Praepositus Abbazia di Novacella 2016

21,84 € 26,97 € -19%
  • DenominazioneDenominazione:Alto Adige/Sudtirol DOC
  • UveUve:100% Pinot Nero
  • ColoreColore:Rosso granato limpido
  • OdoreOdore: Note di ciliegie, more, fiori appassiti e sottobosco, liquirizia e chiodi di garofano
  • SaporeSapore:Bilanciato, fresco, fruttato, speziato
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:14% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:16 - 18° C 
  • AbbinamentiAbbinamenti:Petto d'anatra laccato al miele e spezie

Ordinalo entro 15 ore e 52 minuti per riceverlo tra Martedì 20 aprile e Mercoledì 21 aprile

Pinot Nero DOC Praepositus Abbazia di Novacella viene fermentato in acciaio inox con macerazione sulle bucce per 15 giorni; 10% uve intere. Fermentazione malolattica e maturazione in Barrique eTonneaux francesi per 24 mes

CARATTERISTICHE

Pinot Nero DOC Praepositus Abbazia di Novacella è di un rosso rubino con sfumature rosate. Al naso amarena, e note di ribes nero. Odori del sottobosco e quelli di cannella e chiodi di garofano. Elegante e seducente, dalla vivida acidità e dalla struttura vellutata.

ABBINAMENTI

Pinot Nero DOC Praepositus Abbazia di Novacella è ottimo abbinato al petto d'anatra laccato al miele e spezie, Alla sella di agnello in crosta di erbe con salsa al rosmarino, al guanciale di manzo con fagiolini verdi, al salmone grigliato con ragù di carciofi e pomodori

Trentino Alto Adige

L'Alto Adige è un esempio di eccellente conservazione e valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale di una regione in cui la viticoltura si integra in maniera perfetta nel rispetto dell'ambiente, poiché fa parte di un storia che inizia 3.000 anni fa, si sviluppa al tempo dei Romani, prosegue nel Medioevo grazie all'opera dei monaci benedettini per arrivare fino alle cantine sociali e ai produttori indipendenti dei tempi recenti.

La particolare morfologia dell'Alto Adige è dovuta all'opera di erosione del fiume Isarco e del fiume Adige, che hanno scavato due ampie e profonde valli tra le Dolomiti per andare poi a confluire a Bolzano, considerata nelle statistiche internazionali una città con la qualità media della vita tra le più alte al mondo. Nelle zone più pianeggianti delle valli e sugli altipiani circostanti si coltiva la vite, che si arrampica poi fino ai 1.000 metri. Su queste rocce grigie e viola formatesi oltre 250 milioni di anni fa trovano posto vigneti capaci di esprimere potenza e allo stesso tempo grande finezza aromatica grazie alle forti escursioni termiche.

Tra i vitigni rossi troviamo Pinot Nero, Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, in questi il Trentino mostra la propria vocazione sia con i vitigni internazionali con il proprio vitigno autoctono per eccellenza, il Teroldego. La vite si coltiva dai 70 metri nei pressi del Lago di Garda fino agli 800 metri della Val di Cembra. I suoli sono prevalentemente calcarei e pietrosi, il che determina un buon drenaggio del terreno. Le precipitazioni si concentrano in primavera e autunno, con inverni piuttosto nevosi alternati a estati calde e miti.

Sono i vini bianchi, tra i migliori d'Italia, ad aver reso celebre la viticoltura altoatesina, che può essere suddivisa in sette zone. Tra i vitigni bianchi, i più utilizzati sono Pinot Grigio, Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon e l'autoctono Gewurztraminer. La vite si coltiva dai 70 metri nei pressi del Lago di Garda fino agli 800 metri della Val di Cembra. I suoli sono prevalentemente calcarei e pietrosi, il che determina un buon drenaggio del terreno. Le precipitazioni si concentrano in primavera e autunno, con inverni piuttosto nevosi alternati a estati calde e miti.

VITIGNO: PINOT NERO

Pinot Nero Il vitigno che in Borgogna ha trovato la sua massima espressione mondiale, in Alto Adige si afferma comunque come miglior Pinot Nero italiano, soprattutto se coltivato nei magnifici vigneti nei dintorni di Egna e Mazzon. I Pinot Nero di queste zone sono giocati sull'immediatezza e la bevibilità, e si distinguono per finezza e buona rotondità; per quanto l'acidità e il tannino non siano elevati, si gode di una discreta complessità, tra piacevoli note di fiori - rosa e violetta - e frutti di bosco - lampone, fragolina, mirtillo e mora.
Regione
Trentino Alto Adige
Provenienza
Italia
Denominazione
Alto Adige DOC
Uve
Pinot Nero
Gradazione (% vol.)
14
Contenuto
75 Cl
Tipologia
Rosso
6 Articoli

L'abbazia dei Canonici Agostiniani di Novacella è prima di tutto un convento estremamente attivo, con una produzione vitivinicola che è un fiore all’occhiello delle numerose attività svolte e che ne ricalca fedelmente i canoni di contegno e personalità . Posizionata su elevati standard qualitativi, e articolata su due linee principali, la gamma è figlia della Valle Isarco, l’area vitata più settentrionale d’Italia, per quel che riguarda i bianchi e del podere Bolzanino di Mariaheim e delle zone di Cornaiano e Appiano per i rossi. In questa pagina le impressioni di una produzione che abbraccia antico e moderno, realizzata sperimentando negli anni le migliori combinazioni tra varietà e vigneto, all’interno del mosaico microclimatico a disposizione dell’Abbazia.

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