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Pinot Nero Venezia Giulia  IGT “Red Angel” Jermann - Enoteca Telaro

Pinot Nero Venezia Giulia IGT “Red Angel” Jermann 2018

15,77 € 18,77 € -16%
  • DenominazioneDenominazione:Venezia Giulia IGT
  • UveUve:Pinot Nero in purezza
  • ColoreColore:Rubino chiaro
  • OdoreOdore:Stuzzicante olfatto dai profumi di ribes, lampone, buccia di mandarino, liquirizia e menta piperita, con refoli minerali, spezie dolci e una nota ematica
  • SaporeSapore:Assaggio dalla tannicità moderata, soffice e fresco, di impronta sapida, semplice ed equilibrato
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:13,0 vol %
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:16 - 18° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Pappardelle al piccione e fiori di zucca
Ordinalo entro 16 ore e 33 minuti per riceverlo tra Martedì 11 maggio e Mercoledì 12 maggio

Parlare della cantina di Silvio Jermann significa inesorabilmente parlare del Vintage Tunina, e non perché gli altri vini come il Capo Martino o il Where Dreams siano meno importanti o meno di valore, ma perché nessun vino come il Vintage Tunina ha segnato un'epoca e ha lasciato una traccia indelebile nell'enologia italiana. A pensar bene, fa specie che nel mondo quando si parla di grandi vini italiani si guardi subito ai rossi come i grandi Barolo, i grandi Bolgheri, ma si dia meno attenzione ai vini bianchi. Ecco qui vorremmo dire che il Vintage Tunina è per i vini bianchi italiani quel che il Sassicaia è per i rossi e Silvio Jermann proprio come Giacomo Tachis ha saputo capire e leggere un territorio in maniera unica, ascoltando il cuore, usando la testa, anticipando i tempi. Questo significa essere avanti e Silvio Jermann è talmente avanti che della discussione fra tappo di sughero e tappo stelvin non si è interessato troppo, non è stato lì a partecipare a discussioni infinite: il suo miglior vino, come tutti gli altri che produce, lo ha chiuso con il tappo a vite. In fondo è la capacità di saper decidere, di prendere posizione, che contraddistingue i grandi uomini. Tanto grande è stato Silvio che l'associazione Tunina-Stelvin è diventata un vero e proprio brand, non solo, a livello di marketing non c'è miglior pubblicità per il tappo a vite del Vintage Tunina, un vino che manipola il tempo a suo piacimento: vi resiste immutato e vi si abbandona evolvendosi, senza soluzione di continuità.

CARATTERISTICHE

Pinot Nero Venezia Giulia IGT “Red Angel” Jermann, ha un colore rosso rubino chiaro. Stuzzicante olfatto dai profumi di ribes, lampone, buccia di mandarino, liquirizia e menta piperita, con refoli minerali, spezie dolci e una nota ematica. Assaggio dalla tannicità moderata, soffice e fresco, di impronta sapida, semplice ed equilibrato. 16 mesi in barrique.

ABBINAMENTI

Pinot Nero Venezia Giulia IGT “Red Angel” Jermann, si abbina con pappardelle al piccione e fiori di zucca.

Friuli Venezia Giulia

Come la Liguria a ovest, nella storia il Friuli-Venezia Giulia è stato una regione di transito e di scambi, in particolare con l'Oriente, e questo si riflette anche nella sua viticoltura, che non a caso negli ultimi vent'anni ha raggiunto fama e notorietà anche grazie a quei vini che guardano a est, verso la terra d'origine della viticoltura mondiale che è il Caucaso. Alcuni produttori friulani si sono ispirati a metodi di vinificazione antichi che ancora oggi si utilizzano in Georgia, e li hanno applicati sia ai vitigni internazionali sia agli autoctoni friulani, con risultati di estrema originalità che hanno diviso l'opinione pubblica e inaugurato con largo anticipo l'ampio dibattito sul vino cosiddetto "naturale" che è oggi di moda. In questa piccola regione solcata verticalmente da Piave, Isonzo e Tagliamento, le zone più vocate alla coltivazione della vite sono concentrate nella parte orientale, dove troviamo le ampie e levigate colline del Collio e dei Colli Orientali, e, all'estremo est dell'Italia, l'altopiano roccioso del Carso, dal paesaggio brullo e quasi lunare.

Il clima è molto piovoso, ma l'influenza del mare e l'arieggiamento costante mitigano freddo e umidità, assicurando una buona maturazione delle uve in estate.

I vitigni bianchi più coltivati sono Chardonnay, Sauvignon Blanc e Riesling tra gli internazionali e Friulano (ex Tocai), Ribolla Gialla, Malvasia Istriana, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Verduzzo e Picolit tra gli autoctoni

I vitigni rossi, oltre agli indigeni Refosco dal Peduncolo Rosso, Schioppettino e Pignolo, si trovano anche validi esempi di Merlot dei Colli Orientali.

VITIGNO: PINOT NERO

Pinot Nero Il vitigno che in Borgogna ha trovato la sua massima espressione mondiale, in Alto Adige si afferma comunque come miglior Pinot Nero italiano, soprattutto se coltivato nei magnifici vigneti nei dintorni di Egna e Mazzon. I Pinot Nero di queste zone sono giocati sull'immediatezza e la bevibilità, e si distinguono per finezza e buona rotondità; per quanto l'acidità e il tannino non siano elevati, si gode di una discreta complessità, tra piacevoli note di fiori - rosa e violetta - e frutti di bosco - lampone, fragolina, mirtillo e mora.
Regione
Friuli Venezia Giulia
Provenienza
Italia
Denominazione
Venezia Giulia IGT
Uve
Pinot Nero
Colore
Rosso Rubino
Odore
Fruttato
Sapore
Fresco
Gradazione (% vol.)
13
Contenuto
75 Cl
Tipologia
Rosso
MLWCSMIA
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Jermann significa inesorabilmente parlare del Vintage Tunina, e non perché gli altri vini come il Capo Martino o il Where Dreams siano meno importanti o meno di valore, ma perché nessun vino come il Vintage Tunina ha segnato un'epoca e ha lasciato una traccia indelebile nell'enologia italiana. A pensar bene, fa specie che nel mondo quando si parla di grandi vini italiani si guardi subito ai rossi come i grandi Barolo, i grandi Bolgheri, ma si dia meno attenzione ai vini bianchi. Ecco qui vorremmo dire che il Vintage Tunina è per i vini bianchi italiani quel che il Sassicaia è per i rossi e Silvio Jermann proprio come Giacomo Tachis ha saputo capire e leggere un territorio in maniera unica, ascoltando il cuore, usando la testa, anticipando i tempi. Questo significa essere avanti e Silvio Jermann è talmente avanti che della discussione fra tappo di sughero e tappo stelvin non si è interessato troppo, non è stato lì a partecipare a discussioni infinite: il suo miglior vino, come tutti gli altri che produce, lo ha chiuso con il tappo a vite. In fondo è la capacità di saper decidere, di prendere posizione, che contraddistingue i grandi uomini. Tanto grande è stato Silvio che l'associazione Tunina-Stelvin è diventata un vero e proprio brand, non solo, a livello di marketing non c'è miglior pubblicità per il tappo a vite del Vintage Tunina, un vino che manipola il tempo a suo piacimento: vi resiste immutato e vi si abbandona evolvendosi, senza soluzione di continuità.

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