• PROMO
Poggio alle Nane Le Mortelle Antinori

Poggio alle Nane Le Mortelle IGT Antinori 2010

Ultimi articoli in magazzino
27,17 € 31,97 € -15%
  • DenominazioneDenominazione:Maremma Toscana IGT
  • UveUve:60% Cabernet Franc; 40% Cabernet Sauvignon
  • ColoreColore:Rosso Intenso
  • OdoreOdore:Bouquet complesso e elegante, sentori speziati 
  • SaporeSapore:Morbido e avvolgente
  • InvecchiamentoInvecchiamento: 16 mesi in rovere francese
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:14% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:16 - 18° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Carrè di agnello
Ordinalo entro 8 ore e 20 minuti per riceverlo tra Giovedì 14 novembre e Venerdì 15 novembre

DESCRIZIONE

La famiglia Antinori rappresenta il vino italiano nel mondo. Ha aperto alla modernità con i Supertuscan senza mai perdere di vista il proprio territorio, fino a farli divenire oggi dei veri e propri classici; ha investito in tutto il mondo senza mai svilire l'identità dei luoghi. Piero Antinori e le sue tre figlie, tutte con ruoli importanti in azienda, amano profondamente il loro lavoro, brandendo con orgoglio il testimone che hanno ricevuto da tante generazioni di antenati dedicate al vino. L'azienda Antinori possiede tenute nei principali terroir della Toscana e d'Italia, dal Chianti a Montalcino passando per Bolgheri, a Barolo e Barbaresco, in Franciacorta, in Umbria ed in Salento.

CARATTERISTICHE

Alla vista si presenta con un colore rosso rubino intenso. All’olfatto esprime un intenso aroma di cioccolato, menta, spezie dolci e liquirizia, che gli conferiscono grande complessità. Al palato è morbido, largo e avvolgente, ricco ed equilibrato. Un vino sapido, con personalità e piacevole da bere.

ABBINAMENTI

Ottimo da abbinare con carrè di agnello

REGIONE: TOSCANA

Toscana

Le bellezze artistiche, il paesaggio e la storia ne fanno una delle regioni vinicole più apprezzate a livello mondiale, sia in termini di turismo indotto sia di esportazione di bottiglie. A partire dagli anni '70 del nocento, la Toscana è stata la regione più innovativa d'Italia, e il fenomeno dei Super Tuscans ha certamente giovato all'immagine del vino italiano nella sua globalità. Tra i tanti meriti dei toscani c'è sicuramente quello di avere preservato vaste porzioni della loro regione dalle contaminazioni della modernità, per cui oggi la Toscana è univeralmente percepita come simbolo di bellezza.

Il caso di Bolgheri è rappresentativo di come, partendo da un'intuizione, si può inventare una tradizione che ha portato successo commerciale, ricchezze e prestigio internazionale grazie alla felice integrazione tra vitigno, territorio e creatività umana. Con la nascita del Sassicaia e la commercializzazione delle prime 3000 bottiglie nel 1968, viene ispirato un cambiamento importante in un'altra zona vinicola, con una storia assai più antica, quella del Chianti. Per la prima volta Piero Antinori prova a utilizzare anche in questo vino uve internazionali a complemneto del Sangiovese, facendo uscire il suo vino dalla Doc storica del Chianti. Nasce così il Tignanello, che insieme al Sassicaia può essere considerato il primo Super Tuscan. Nel 1978 debutta il Solaia, nel 1985 arriva l'Ornellaia. Contemporaneamente si è assistito all'affermarsi di un altro vino storico, unico rosso italiano da monovitigno autoctono in grado di competere in termini di qualità e longevità con il Barolo: il Brunello di Montalcino, codificato e commercializzato come tale da Feruccio Biondi Santi sul finire dell'Ottocento.

In questa panoramica abbiamo citato le zone più importanti di produzione (Chianti e Chianti Classico, Bolgheri e Montalcino) ma la Toscana è ricca di altre aree e Denominazioni che hanno molto da offrire. Altra denominazione importante a base di sangiovese è la Docg Vino Nobile di Montepulciano.

Infine vi sono indicazioni anche nelle tre Doc del Vin Santo: vini di lunga e delicata preparazione le cui uve vengono lasciate appassire e sono poi affinate per anni in caratelli di castagno, ciliegio o rovere, mentre la Docg Aleatico Passito d'Elba rappresenta un caso di viticoltura eroica di tradizione millenaria, il cui vino è famoso anche per essere stato bevanda consolatoria di Napoleone Bonaparte durante il suo esilio sull'Isola.

Cabernet Sauvignon

LA PIANTA

Ha foglia media, pentalobata e dentellata; grappolo medio-piccolo, oblungo, cilindro-piramidale, di buona compattezza, con un'ala spesso evidente; acino di dimensioni medie, quasi rotondo, con buccia molto resistente, blu-nera con sfumature violacee, ricca di pruina. La polpa è astringente, con sapore di viola e sorba. L'epoca di maturazione è medio-tardiva (prima metà di ottobre).

IL VINO

Il Cabernet Sauvignon è un vitigno in grado di produrre intensi già nel colore, ricchi di tannini e sostanze aromatiche, capaci di lungo invecchiamento; grazie alla grande struttura di questo vitigno, si possono osare lunghe macerazioni e affinamento in legno, soprattutto rovere francese, che gli consentono di esprimere nel tempo un bouquet complesso e affascinante.

Dettagli del prodotto

Tipologia
Rosso
Regione
Toscana
Provenienza
Italia
Colore
Rosso Intenso
Odore
Speziato
Sapore
Morbido
Gradazione (% vol.)
14
H2LHBU07

Recensioni

Nessuna recensione
Prodotto aggiunto alla lista dei desideri

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.