• -19%
Primitivo Fatalone Gioia del Colle - enoteca telaro

Primitivo Fatalone Gioia del Colle 2018

Non disponibile
12,55 € 15,49 € -19%
  • DenominazioneDenominazione:Primitivo Gioia Del Colle DOC Bio
  • UveUve:100% Primitivo
  • ColoreColore:Rosso Rubino intenso
  • OdoreOdore:Profumo caratteristico di frutta matura, leggero speziato e tostato
  • SaporeSapore:Armonioso al gusto, un perfetto equilibrio di morbidezza, mineralità e freschezza, che incorniciano l’intenso fruttato di amarena e prugna, con note mature di mora e gelso, e un tocco di speziato
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:15% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:16 - 18° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Adatto a rinforzare piatti dai sapori intensi come pasta al ragù, si accompagna ottimamente con piatti a base di carne, selvaggina, pesce alla griglia e formaggi stagionati

La particolare benché inusuale affinità di questi rossi con piatti saporiti a base di pesce nasce dal fatto che in origine, ove ora vi sono gli impianti viticoli, vi era il mare, come testimoniano fossili rinvenuti durante gli iniziali lavori di scasso in profondità, svolti per preparare il terreno ad accogliere gli attuali impianti.

CARATTERISTICHE

Colore rosso rubino intenso con intensi toni violacei. Profumo caratteristico di frutta matura, leggero speziato e tostato. Armonioso al gusto, un perfetto equilibrio di morbidezza, mineralità e freschezza, che incorniciano l’intenso fruttato di amarena e prugna, con note mature di mora e gelso, e un tocco di speziato. La caratteristica che rende unico e autentico il nostro Primitivo di Gioia del Colle è il tipico retrogusto di mandorlato.

ABBINAMENTI

Adatto a rinforzare piatti dai sapori intensi come pasta al ragù, si accompagna ottimamente con piatti a base di carne, selvaggina, pesce alla griglia e formaggi stagionati.

REGIONE: PUGLIA

Puglia

La Puglia è una gigantesca zolla calcarea che si allunga per quasi un terzo dell'Italia, detenendo il primato italiano di estensione delle costa: 762 km bagnati dai mari Adriatico e Ionio.

Vino pugliese significa vino mediamente buono ed economico da bere a tutto pasto e quotidianamente. Questa regola ha trovato negli ultimi anni le sue eccezioni con vini che si sono raffinati stilisticamente muovendosi verso una maggior nitidezza e finezza, a cominciare dai Rosati, che qui si producono in modo significativo dagli anni '40. Anche sui rossi, dove continua a essere rilevante la produzione di Sangiovese, i vitigni che sono riusciti a trovare una propria identità territoriale come il Primitivo e il Negroamaro, che hanno scavalcato il Montepulciano in termini di ettari vitati, seguiti da Malvasia Nera e Nero di Troia, che si coltiva prevalentemente nella parte settentrionale della regione.

Un'altra tendenza da rilevare soprattutto nei bianchi è un progressivo abbandono di un gusto internazionale per rivolgersi a una maggiore territorialità, e questo ha spostato l'attenzione da vitigni come lo Chardonnay a varietà locali come Bombino Bianco, Malvasia Bianca, Pampanuto o Veredca, oltre che agli ottimi Fiano, Greco e Falanghina molto diffusi anche in Campania.

Tre vitigni rossi importanti come il Primitivo, il Negroamaro e l'Uva di Troia stanno riuscendo a dare una buona immagine di originalità alla regione, anche se gli appassionati a volte lamentano ancora la mancanza di una precisa territorialità nel momento dell'assaggio. I rosati rappresentano da sempre una bandiera importante per l'enologia pugliese e hanno fatto conoscere la regione nel mondo.

VITIGNO: PRIMITIVO

Primitivo

LA PIANTA

Il grappolo è di taglia media, lungo, di forma conico-cilindrica, mediamente compatto e provvisto di una o due ali. Gli acini sono sferici e di media grandezza, con buccia molto pruinosa, di medio spessore e di colore blu scuro. Sembra che il biotipo di Gioia del Colle mostri parecchie differenze morfologiche rispetto a quello coltivato nel Tarantino, riscontrabili anche nella diversità dei vini prodotti nelle due zone. Tutte le fasi del ciclo vegetativo del Primitivo sono precoci: le uve generalmente sono vendemmiate tra la fine di agosto e gli inizi di settembre. I racemi sono il secondo frutto che alcune piante sviluppano in quantità rilevante sulle femminelle. Questi frutti di seconda generazione maturano a distanza di circa venti giorni dalla vendemmia dei grappoli primari e pertanto sono raccolti e vinificati in una fase successiva, rappresentando una seconda opportunità per correggere i possibili eventi negativi occorsi nella prima vinificazione.

IL VINO

La vinificazione in purezza porta a un vino dall'intenso colore rubino-violaceo, dai profumi intensamente fruttati (con note di ribes, ciliegie sotto spirito, confettura di frutti di bosco e prugne cotte) ed elegantemente speziati, che chiudono con dolci aromi di tabacco. La bocca è di grande concentrazione ma al contempo soave e calibrata, con un frutto vellutato irrobustito da un deciso tenore alcolico. Il vino migliora le sue caratteristiche se sottoposto a un adeguato invecchiamento. Tradizionalmente sono prodotte anche le tipologie Dolce Naturale, Liquoroso Dolce e Liquoroso Secco che hanno una gradazione alcolica decisamente elevata (da 16 a 18 gradi) e prevedono un lungo invecchiamento.

Regione
Puglia
Provenienza
Italia
Denominazione
Puglia IGP
Uve
Primitivo
Colore
Rosso Rubino
Odore
Speziato
Sapore
Morbido
Gradazione (% vol.)
15
Contenuto
75 Cl
Tipologia
Rosso
PRIMIT
No reviews

I clienti che hanno acquistato questo prodotto hanno anche comprato:

Product added to wishlist

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.