• -16%
Radici Fiano Mastroberardino 2019
Radici Fiano Mastroberardino 2019

Radici Fiano Mastroberardino 2019

10,53 € 12,54 € -16%
  • DenominazioneDenominazione:Fiano di Avellino DOCG
  • UveUve:100% Fiano
  • ColoreColore:Giallo Paglierino
  • OdoreOdore: Fruttato con Note pere e ananas
  • SaporeSapore: Sorso morbido e fresco
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:13% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:16 - 18° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Pasta al sugo di verdure, sushi e sashimi,formaggi freschi e tartare di pesce
Ordinalo entro 12 ore e 20 minuti per riceverlo tra Martedì 7 luglio e Mercoledì 8 luglio

La caratura di un'azienda storica non si scompone di fronte a vendemmie difficili. L'esperienza, con la E maiuscola, permette il lusso di non lasciare spazio alle incertezze e alle improvvisazioni. Mastroberardino è il faro della viticoltura irpina, una sorta di barometro che ci mostra lo stato di salute della zona a più alta vocazione enologica della Campania. Ha raggiunto questa sua invidiabile posizione grazie a una forte tradizione familiare e alle capacità dimostrate da Piero Mastroberardino che, dopo la separazione consensuale avvenuta all'interno della famiglia, ha investito fortemente nel parco vitato, raggiungendo risultati qualitativi di eccellenza

CARATTERISTICHE

Radici Mastroberardino 100% Uve Fiano, alla vista si presenta con un col9ore giallo paglierino, al naso si avvertono sentori fruttati con note di pere e ananas. Al palato Radici Mastroberardino ha un sorso morbido e fresco, caratteristiche fondamentali del vitigno autoctono

ABBINAMENTI

Pasta al sugo di verdure, sushi e sashimi,formaggi freschi e tartare di pesce

REGIONE: CAMPANIA

Campania

Le origini antichissime della viticoltura campana sono evidenti nei due metodi di allevamento della vite usati ancora oggi, quello ad alberello, di origine greca, e la tecnica etrusca in cui la vite si fa arrampicare attorno a pali e tronchi di alberi campestri per poi collegare rami e tralci tramite graticci — chiamati tennecchie, cioè tende — in una specie di pergolato che unisce un albero all'altro, integrando quindi la viticoltura con la vegetazione esistente insieme ad altre coltivazioni.

L'intera regione è situata all'interno di un antico teatro vulcanico, di cui oggi il Vesuvio rappresenta il più importante esempio ancora attivo. Questa peculiarità ha contribuito a determinare una grande varietà di suoli, che spaziano dalle rocce piroclastiche e dai tufi del Nord alle sabbie e arenarie del Taburno, ricche di quarzi e marne calcaree, ai calcari della Costiera Amalfitana, alle sabbie argillose dell'Irpinia. Nelle province di Napoli, Salerno e Caserta il clima è mite e mediterraneo, mentre in quelle interne di Avellino e Benevento le temperature sono più rigide man mano che si sale verso l'Appennino, con piogge abbondanti soprattutto in Irpinia.

In provincia di Avellino troviamo le Docg bianche Fiano di Avellino e Greco di Tufo, intitolate agli omonimi vitigni, mentre le due Dogc rosse a base di Aglianico sono il Taurasi, sempre nell'Avellinese, e l'Aglianico del Taburno in provincia di Benevento. Sulla costa, scendendo da nord a sud le Doc Galluccio, Falerno del Massico e Aversa nel Casertano, poi le Doc Campi Flegrei, Ischia, Vesuvio e Penisola Sorrentina in provincia di Napoli, quindi Costa d'Amalfi a ovest di Salerno e la grande area occupata dalla Doc Cilento a sud.

L'immagine del vino campano è legata soprattutto alla personalità vivace dei suoi bianchi: Fiano, Greco e Falanghina, ma il vitigno in grado di interpretare al meglio il genius loci di questa regione con freschezza, potenza e longevità è proprio l’Aglianico, che in 17 comuni dell'Irpinia dà origine al magnifico Taurasi.

VITIGNO: FIANO

Fiano

LA PIANTA

Il grappolo è medio-piccolo, non particolarmente compatto, di forma piramidale, con ala ben sviluppata. L'acino è ellittico, di medie dimensioni, di colore giallo dorato con macchie ambrate sul lato esposto al sole e scarsamente pruinoso. Ha la buccia spessa che gli dona particolare resistenza alla botrytis, consentendo vendemmie molto ritardate e permettendogli, all'occorrenza, di diventare una buona uva da tavola. Matura in genere all'inizio di ottobre.

IL VINO

Dai classici autori latini alle corti medievali dell'Italia meridionale, fino alla critica moderna, il Fiano è sempre stato considerato uno dei più nobili vitigni a bacca bianca della penisola. L'armonia raggiunta tra il clima della zona di produzione e il vitigno regalano un bianco di grande finezza olfattiva - i principali descrittori sono la mela, la pera, la nocciola e il miele -, sostenuta da una vibrante acidità che ne fa uno dei più longevi del Paese. Gli ultimi anni hanno visto il proliferare di nuove tecniche di vinificazione (fermentazione in barrique e produzione di passiti) che diversificano le proposte senza però apportare miglioramenti notevoli.

Regione
Campania
Denominazione
Fiano di Avellino DOCG
Uve
Fiano
Colore
Giallo Paglierino
Odore
Fruttato
Sapore
Morbido
Gradazione (% vol.)
13
Contenuto
75 Cl

La caratura di un'azienda storica non si scompone di fronte a vendemmie difficili. L'esperienza, con la E maiuscola, permette il lusso di non lasciare spazio alle incertezze e alle improvvisazioni. Mastroberardino è il faro della viticoltura irpina, una sorta di barometro che ci mostra lo stato di salute della zona a più alta vocazione enologica della Campania. Ha raggiunto questa sua invidiabile posizione grazie a una forte tradizione familiare e alle capacità dimostrate da Piero Mastroberardino che, dopo la separazione consensuale avvenuta all'interno della famiglia, ha investito fortemente nel parco vitato, raggiungendo risultati qualitativi di eccellenza

  • Anno di fondazione: 1878
  • Proprietà: Piero Mastroberardino
  • Enologo:Massimo Di Renzo
  • Bottiglie prodotte: 2.000.000
  • Ettari: 220
No reviews

I clienti che hanno acquistato questo prodotto hanno anche comprato:

Product added to wishlist

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.