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Satrico IGT Casale del Giglio - Enoteca Telaro
Satrico IGT Casale del Giglio - Enoteca Telaro
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Satrico IGT Casale del Giglio 2019

5,71 € 6,80 € -16%
  • DenominazioneDenominazione:Lazio IGt
  • UveUve:Sauvignon 40%, Chardonnay 40%, Trebbiano 20%
  • ColoreColore:Giallo paglierino brillante
  • OdoreOdore:Al naso ricco di frutti e fiori bianchi, poi cenni di agrumi e mandorla amara
  • SaporeSapore:In bocca rivela una scia sapida in giusto equilibrio con freschezza e morbidezza
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:13,0% vol.
  • FormatoFormato:75 cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:10 - 12° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Panzerotti ai broccoli e acciughe
Ordinalo entro 12 ore e 09 minuti per riceverlo tra Venerdì 30 ottobre e Lunedì 2 novembre

L’azienda Casale del Giglio è ormai considerata un importante punto di riferimento nel panorama vitivinicolo laziale e non solo. Dino Santarelli la fondò nel 1967 a Le Ferraie, nell’Agro Pontino, non lontano dall’antica Città di “Satricum”, in quell’angolo di regione in provincia di Latina dove nessun produttore di vino avrebbe mai investito su terreni rubati alle paludi la cui natura, almeno secondo la letteratura enologica dell’epoca, non avrebbe potuto garantire una produzione di qualità. Proprio quest’assenza di passato enologico ha rappresentato lo stimolo verso il massimo grado di libertà creativa che, seguendo l’intuito paterno, a partire dagli anni ’90 porterà il figlio Antonio con la collaborazione dell’enologo Paolo Tiefenthaler, a sviluppare un intenso progetto di ricerca e sperimentazione sui vitigni nazionali e internazionali e modelli di produzione sempre nuovi. Grande attenzione è stata riservata alla riscoperta e valorizzazione di vitigni autoctoni, come il Bellone, varietà antichissima, nota ai Romani come “uva pantastica”, cioè “uva pane”. Quest’anno degustiamo per la prima volta il Radix che proviene da un vigneto impiantato nel 1950 ad Anzio, su terreni sabbiosi e a piede franco. Intuendo il potenziale evolutivo della varietà, hanno deciso di testarne la longevità, sperimentando un invecchiamento prima in botte e poi con un periodo di affinamento in anfora, esperimento che ci ha stupito particolarmente, confermando che nel Lazio si possono produrre vini di alto livello.

CARATTERISTICHE

Satrico IGT Casale del Giglio, ha un colore giallo paglierino brillante. Bagaglio minerale all'olfatto ricco di frutti e fiori bianchi, poi cenni di agrumi e mandorla amara. L'assaggio rivela una scia sapida in giusto equilibrio con freschezza e morbidezza. Acciaio.

ABBINAMENTI

Satrico IGT Casale del Giglio, si abbina con panzerotti ai broccoli e acciughe.

REGIONE: LAZIO

Lazio

Il Lazio è considerato una regione poco rilevante dal punto di vista enologico, ma se si sposta l'attenzione sul vino quotidiano le sorprese non mancano, a cominciare dalle Docg Frascati Superiore e Cesanese del Piglio, le Denominazioni più valorizzate. Vi sono alcuni elementi di criticità dovuti al recente passato: una quantità eccessiva di Denominazioni rispetto agli ettari vitati, con una frammentazione che non ha consentito di offrire una massa critica utile a sfruttarne le potenzialità e a raggiungere un'adeguata visibilità; in secondo luogo, le Cantine sociali hanno a lungo operato in regime quasi monopolistico, non facilitando la nascita di nuove realtà produttive.

Tuttavia parliamo di una regione con il 54% del territorio costituito da colline, con una tradizione vitivinicola millenaria e un potenziale non sfruttato sia in termini di varietà autoctone sia di mercato, considerando anche solo Roma e il suo circondario. C'è quindi ancora molta strada da fare, ma gli elementi importanti ci sono tutti: dai milioni di bottiglie prodotte nell'area dei Castelli Romani, la cui qualità media sta lentamente migliorando, al recupero di questo mestiere come attività redditizia in altre province, al perfezionamento di vini che vadano a competere con i grandi d'Italia.

VITIGNO: CHARDONNAY

Chardonnay

LA PIANTA

Ha foglia media, rotonda; il grappolo è di medie dimensioni, piramidale, serrato, scarsamente alato; l'acino è di media grandezza, con buccia mediamente consistente, tenera e di colore giallo dorato. La vigoria è elevata, la produttività regolare e abbondante. La vendemmia è abbastanza precoce (prima decade di settembre o in alcune aree collinari addirittura agosto, per la produzione di vini metodo classico come il Franciacorta). Predilige i climi temperato-caldi, i terreni collinari, argillosi e calcarei, gli ambienti ventilati e freschi. È sensibile alle gelate primaverili.

IL VINO

Dallo Chardonnay si ottengono vini fermi, frizzanti o spumanti, con gradazione alcolica alta e acidità piuttosto elevata. Il colore del vino è giallo paglierino non particolarmente carico, il profumo, caratteristico, è delicato e fruttato (frutta tropicale, ananas in particolare), il sapore elegante e armonico. Se invecchiato assume note di frutta secca. È particolarmente indicato per l'affinamento in barrique.

Regione
Lazio
Provenienza
Italia
Uve
Chardonnay
Sauvignon
Trebbiano
Colore
Giallo Paglierino
Odore
Fruttato
Sapore
Fresco
Tipologia
Bianco
WE0NV5TB
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