Trentangeli Tormaresca
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Trentangeli Castel del Monte Rosso DOC Tormaresca 2012

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12,70 €
  • DenominazioneDenominazione: Castel del Monte DOC
  • UveUve: Aglianico 70%, cabernet sauvignon 20%, syrah 10%
  • ColoreColore:Rosso Rubino Intenso
  • OdoreOdore:Note di prugna, more e noce moscata
  • SaporeSapore:Caldo e ricco con ottima persistenza
  • Gradazione alcolicaGradazione alcolica:14,5% vol.
  • FormatoFormato:75 Cl
  • Temperatura di servizioTemperatura di servizio:16 - 18° C
  • AbbinamentiAbbinamenti:Primi piattia base di ragù, arrosti e carni grigliate

DESCRIZIONE

Passione, coraggio e fiducia nell'enorme potenziale qualitativo che la Puglia, e in particolare le zone di Castel del Monte e del Salento possono esprimere, sono gli elementi che hanno spinto gli Antinori ad investire in questa regione. La filosofia che ha spinto Antinori a creare questa splendida realtà in Puglia è quella di produrre grandi vini da vitigni autoctoni pugliesi. La maggior parte dei vigneti di cui l’azienda si compone, infatti, è coltivata con uve che da sempre si trovano a crescere in questi splendidi territori. Tormaresca fin dall’inizio ha sempre cercato di farsi promotrice del grande potenziale qualitativo insito nelle varietà che coltiva, spesso non adeguatamente valorizzate ed apprezzate ma, se lavorate con passione e dedizione, capaci di regalare vini dalla grande personalità, tipici e strutturati, in grado di rivelarsi moderni e piacevoli. La cantina Tormaresca è costituita da due tenute situate nelle aree più vocate alla produzione vitivinicola della regione: Tenuta Bocca di Lupo, nella Doc di Castel del Monte, immersa nella selvaggia Murgia barese e Masseria Maime, nella zona del Salento, il cuore pulsante della Puglia enologica. Qui nascono interpretazioni territoriali contrassegnate da uno stile moderno e internazionale, divenute celebri al grande pubblico. Tormaresca si è rivelata negli anni una vero e proprio punto di forza di Antinori, legata indissolubilmente al territorio pugliese. Meccanicizzazione, reimpianti programmati, metodi agricoli convenzionali e alta efficienza aziendale non contrastano con la conservazione dell’ambiente: sono infatti molti gli ettari lasciati al bosco e i vigneti si integrano perfettamente al territorio. Una cantina in cui i Marchesi Antinori hanno riposto grandissima fiducia e che, di anno in anno, si sta confermando ai vertici dell’enologia pugliese.

CARATTERISTICHE

Trentangeli Tormaresca è un ottimo vino rosso pugliese, alla vista si presenta di un colore rosso rubino intenso, al naso si avvertono subito delle note di prugna, more e noce moscata. Al palato si rivela un vino caldo e ricco con ottima persistenza

ABBINAMENTI

Ottimo da abbinare a primi piatti a base di ragù, arrosti e grigliate miste

REGIONE: PUGLIA

Puglia

La Puglia è una gigantesca zolla calcarea che si allunga per quasi un terzo dell'Italia, detenendo il primato italiano di estensione delle costa: 762 km bagnati dai mari Adriatico e Ionio.

Vino pugliese significa vino mediamente buono ed economico da bere a tutto pasto e quotidianamente. Questa regola ha trovato negli ultimi anni le sue eccezioni con vini che si sono raffinati stilisticamente muovendosi verso una maggior nitidezza e finezza, a cominciare dai Rosati, che qui si producono in modo significativo dagli anni '40. Anche sui rossi, dove continua a essere rilevante la produzione di Sangiovese, i vitigni che sono riusciti a trovare una propria identità territoriale come il Primitivo e il Negroamaro, che hanno scavalcato il Montepulciano in termini di ettari vitati, seguiti da Malvasia Nera e Nero di Troia, che si coltiva prevalentemente nella parte settentrionale della regione.

Un'altra tendenza da rilevare soprattutto nei bianchi è un progressivo abbandono di un gusto internazionale per rivolgersi a una maggiore territorialità, e questo ha spostato l'attenzione da vitigni come lo Chardonnay a varietà locali come Bombino Bianco, Malvasia Bianca, Pampanuto o Veredca, oltre che agli ottimi Fiano, Greco e Falanghina molto diffusi anche in Campania.

Tre vitigni rossi importanti come il Primitivo, il Negroamaro e l'Uva di Troia stanno riuscendo a dare una buona immagine di originalità alla regione, anche se gli appassionati a volte lamentano ancora la mancanza di una precisa territorialità nel momento dell'assaggio. I rosati rappresentano da sempre una bandiera importante per l'enologia pugliese e hanno fatto conoscere la regione nel mondo.

VITIGNO: AGLIANICO

Aglianico

LA PIANTA

A partire dagli anni Novanta del Novecento sono state condotte lunghe indagini ampelografiche, ampelometriche, chimiche, biochimiche e molecolari su biotipi di Aglianico e Aglianicone reperiti in Campania e in Basilicata. I risultati hanno dimostrato che Aglianico campano e Aglianico del Vulture sono in realtà un unico vitigno, con differenze di vario ordine ascrivibili a una normale variabilità intravarietale, mentre l'Aglianicone si è rivelato un vitigno estraneo ai due precedenti. Gli ultimi studi di Boselli e Monaco hanno messo in evidenza i sei biotipi seguenti appartenenti a tre gruppi fondamentali: Aglianico Amaro, Aglianico di Taurasi e Aglianico del Vulture; Aglianico di Napoli 1 e Aglianico di Napoli 2; Aglianico di Galluccio. L'Aglianico ha un grappolo cilindrico o conico piuttosto piccolo (da 150 a 250 grammi) e compatto, con eventuale presenza di una o, più raramente, due ali. L'acino è piccolo, di forma sferica, con buccia spessa, a volte persino coriacea, pruinosa e di colore blu-nero. Matura tardivamente, tra la metà di ottobre e la prima decade di novembre.

IL VINO

In condizioni ottimali le uve raggiungono un elevato tenore zuccherino (22-23%) e conservano integra una forte acidità tartarica, che risulta ancora più elevata nel biotipo Aglianico Amaro o Beneventano; possiedono, inoltre, un'importante struttura tannica. Il vino che se ne ricava è adatto al lungo invecchiamento e beneficia dell'affinamento in legno, a stemperare il carattere austero dovuto alla componente acido-tannica. L'utilizzo della barrique, oggi diffuso in Campania e in Basilicata, riesce a domarne la foga, rendendolo più morbido e vellutato in tempi brevi.

Dettagli del prodotto

Regione
Puglia
Denominazione
Castel del Monte DOC
Uve
Aglianico
Cabernet Sauvignon
Syrah
Colore
Rosso Rubino
Odore
Fruttato
Sapore
Aromatico
Gradazione (% vol.)
14.5
Contenuto
75 Cl

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