Cortese di Gavi

I vigneti del Cortese di Gavi (o Gavi) sono concentrati tutti nella piccola zona collinare attorno al comune di Gavi Ligure, in provincia di Alessandria. La DOC è stata concessa nel 1974 e da allora il Gavi ha acquisito crescente importanza sia per quantità prodotta, sia, soprattutto, per qualità. Il Gavi è stato riconosciuto vino DOCG con DPR del 28 luglio 1998. Se ne ottiene anche un notevole Spumante. I vigneti sono tutti ad altitudini intorno ai 300 metri, con una densità che va dalle 3500 alle 5500 piante per ettaro (rispettivamente per vigne tradizionali e per nuovi impianti). La resa non supera i due chilogrammi di uva per pianta. La vendemmia avviene a fine settembre e la fermentazione viene effettuata in vasche inox. Il vino rimane a maturare in acciaio fino al marzo successivo, quindi imbottigliato. In qualche caso determinati cru hanno un passaggio in barrique. Esistono nella regione altre due DOC, quella con disciplinare concesso nel 1972 del Colli Tortonesi Cortese, prodotto nella fascia collinare piemontese prossima all'Oltrepò Pavese, e quella, la più recente (1979), del Cortese dell'Alto l'Alto Monferrato, che riguarda 32 comuni in provincia di Asti e circa 50 comuni muni in provincia di Alessandria. Anche se le caratteristiche sono analoghe, il Cortese di Gavi ha tuttavia classe e dignità che ne fanno un prodotto unico.

La produzione del vitigno Cortese, coltivato in Piemonte dagli inizi zi del XVIII secolo, è stata regolamentata a partire dal 1870 circa grazie a una ricerca condotta da una commissione di studiosi. La vera diffusione ha avuto inizio quando, reimpiantati i vigneti dopo la disastrosa invasione della fillossera e modernizzate le tecniche di vinificazione, si è potuto ottenere un bianco secco di grande qualità.

Il territorio del Cortese di Gavi è compreso all'interno di un quadrilatero i cui confini sono ai lati le autostrade parallele Milano-Genova va e Alessandria-Voltri, a nord la bretella che le unisce e a sud una linea ideale fra Serravalle Scrivia e Ovada, ai piedi dello spartiacque dell'Appennino Ligure. I primi vigneti s'incontrano appena lasciata la pianura salendo da Novi Ligure verso il Castello Spinola di Tassarolo. Si entra poi nel cuore delle colline di Gavi, scenograficamente ricoperte di filari. Per un panorama della produzione si possono visitare l'Enoteca Regionale di Acqui Terme o quella di Vignale Monferrato, ma vi sono a Gavi botteghe vinarie che espongono le etichette più prestigiose, oltre alle aziende stesse dove, preavvertendo, è possibile la visita. II Cortese di Gavi è un perfetto vino bianco da pesce; va servito fresco, a una temperatura di 8-10 °C (troppo ghiacciato perderebbe quei profumi che sono una delle sue prerogative più caratteristiche). Nella versione Spumante, ottenuta con il metodo classico della fermentazione in bottiglia, è un elegantissimo aperitivo e si sposa splendidamente con ostriche e frutti di mare crudi. Somma Giulio

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